16 Maggio 2026

Largo Bordighera, aggiudicati i lavori del nuovo verde

Largo Bordighera, aggiudicati i lavori del nuovo verde

Un milione di euro per una Piazza Centrale. Il timore è che subisca la stessa sorte di Piazza Cardinale Pappalardo e di Piazza Rosa Balistreri

Inaugurate, dopo interventi economici importanti, e poi abbandonate al degrado e all’incuria. È la triste sorte che si estende di piazza in piazza. Tanti bei progetti (non sempre belli, a dire il vero), esecuzioni spesso approssimative (vedi piazza Cardinale Pappalardo, che si sbriciola letteralmente sotto i piedi dei passanti), tantissimi euro spesi e dopo il taglio del nastro è tutto come prima, o peggio.

L’area dell’ex Santa Marta, piazza Rosa Balistreri, è stata spianata, per realizzare aiuole e fontane, tutte puntualmente lasciate al loro destino e la colpa non è sempre dei cittadini. La manutenzione ordinaria non è di loro competenza e gli atti vandalici a volte sono conseguenza dell’abbandono. E così è inevitabile guardare con sospetto all’ennesima piazza che sarà riqualificata, con ben un milione di euro: largo Bordighera, centrale, frequentata, vissuta. E degradata, soprattutto in quell’area di verde, tra la discarica e la stessa, una sorta di linea di confine tra i palazzi abbandonati di via Bernini.  



L’Amministrazione comunale annuncia in pompa magna il passaggio significativo nel percorso di rigenerazione sostenibile della città e mira a restituire alla comunità uno spazio pubblico rinnovato, più accessibile, inclusivo e ambientalmente efficiente. L’avvio dei lavori è previsto tra circa un mese, una volta completati gli adempimenti propedeutici alla consegna del cantiere. Elemento cardine dell’intervento è la creazione di una connessione funzionale tra la piazza esistente e la scarpata prospiciente via Sassari, che sarà riqualificata con un altro progetto anch’esso pronto per andare in gara, consentendo così la continuità degli spazi e una migliore vivibilità complessiva. 

Il progetto che si avvia realizzazione, realizzato dal gruppo di lavoro coordinato da Salvo Malfitana della Direzione Ambiente diretto da Lara Riguccio, interviene su un’area di circa 5.000 metri quadrati, oggi caratterizzata da una fruizione parziale e da diffuse condizioni di degrado, con l’obiettivo di trasformarla in un sistema unitario e più ampio di parco urbano. L’impostazione generale del progetto si fonda su principi di rigenerazione urbana: incremento della copertura arborea e delle superfici permeabili e miglioramento del microclima.

La riqualificazione prevede infatti un significativo potenziamento del verde, con nuove alberature e essenze arbustive, oltre al recupero delle superfici prative e alla creazione di zone ombreggiate, fondamentali soprattutto nei periodi estivi. Tutto questo nel progetto. Vedremo come sarà due mesi dopo l’inaugurazione.

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.