16 Maggio 2026
Catania, milioni dalla Regione contro l’emergenza buche

La Regione ha approvato la graduatoria definitiva con la quale saranno finanziati, tramite risorse FSC 2021/2027, i primi 8 interventi
Non è un problema ma è “IL” problema di Catania e dell’intero hinterland etneo. Buche enormi che, in alcuni casi, rappresentano veri e proprio crateri. Va detto che gli operai comunali sono al lavoro da giorni per sistemare il manto stradale devastato (o comunque provare a metterci una pezza). Una corsa contro il tempo per impedire incidenti stradali e auto distrutte. Ma le voragini disseminate lungo i 650 chilometri di arterie cittadine sono tante. Troppe. E il semplice asfalto a freddo non basta perché dura praticamente un paio di giorni. «È come curare un cancro con un cerotto» spiega Orazio Liberti, uno dei tanti pendolari che sul viale Kennedy, alcuni giorni fa, ci ha lasciato copertone e sospensioni della propria vettura.
Dall’avvallamento superficiale fino alla fossa profonda – anche una trentina di centimetri – si parla di migliaia di buche e milioni di euro che servirebbero ad eliminarle. Denaro che Palazzo degli Elefanti non possiede ma che arriverà da Palermo. Si scrive finanziamenti per la rigenerazione urbana ma si legge “enorme boccata di ossigeno per Catania”.
«Il Governo è sempre stato attento a questa problematica che investe molti comuni siciliani – afferma Dario Daidone presidente Commissione Bilancio all’Ars – gli interventi finanziati rappresentano opere strategiche, frutto di una selezione attenta e rigorosa. Sono progetti ad alto impatto sul territorio, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, alla mobilità e alla riqualificazione urbana. Lavori destinati alla rigenerazione e allo sviluppo nelle città di Palermo, Messina e Catania. L’obiettivo del Governo – prosegue Daidone- è trasformare rapidamente queste risorse in cantieri aperti e risultati concreti, così come previsto nell’intesa sui fondi FSC siglata con il Governo Meloni».
In soldoni sono quasi 4 milioni di euro per la manutenzione straordinaria ed ammodernamento degli assi stradali di attraversamento del tessuto urbano di Catania. Sei milioni circa per i cantieri riguardanti l’asse viario del waterfront, compreso tra piazza Alcalà e piazza Europa, e altri 12 milioni per rifacimento del manto stradale su diverse vie della città.
«Si tratta di una splendida opportunità – afferma il presidente della Commissione alla Viabilità, Giovanni Curia – una volta per tutte si potrà dire addio ad un atavico problema alla città che mette in pericolo l’incolumità della gente. L’impiego del catrame a freddo non poteva essere una soluzione definitiva alle strade colabrodo».






