15 Maggio 2026
Next GI 2026, l’AD di Irem Giovanni Musso: “I giovani devono credere nelle proprie idee”

C’è anche Irem tra i partner della Start Up Competition 2026 Next GI, l’iniziativa promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia insieme a Junior Achievement Italia e ospitata questa mattina, giovedì 14 maggio 2026, al Castello Maniace, che ha coinvolto oltre 300 studenti siciliani nello sviluppo di startup innovative.
Per l’amministratore delegato di Irem, Giovanni Musso, presente oggi in qualità di membro della giuria, iniziative di questo tipo rappresentano “un investimento concreto sul capitale umano e sul futuro del territorio”.
“È un evento molto importante – ha dichiarato Musso – ed è bello vedere ragazzi così giovani mettersi in gioco con progetti innovativi, molti dei quali hanno anche un forte impatto sociale. Mi ha colpito in particolare l’attenzione che tanti team hanno dedicato al tema della sicurezza sul lavoro”.
Musso, da componente della giuria della competizione, oltre ad aver sottoposto diverse domande ai tanti progetti presentati dagli studenti, dando loro anche possibili consigli su un futuro sviluppo, ha voluto sottolineare il valore culturale dell’iniziativa. “Quando si crea impresa – ha detto – si crea occupazione, si genera ricchezza e cresce il territorio. Per questo eventi come questo devono essere ripetuti sempre di più: bisogna raccontare ai giovani cosa significa davvero fare azienda e quanto sia importante valorizzare il capitale umano”.
L’amministratore delegato di Irem ha poi evidenziato come l’iniziativa odierna rientri nel solco del lavoro che l’azienda sta portando avanti sul fronte della formazione interna.
“Da diversi anni in Irem stiamo investendo sulla crescita e la formazione del personale, anche attraverso un’Accademy permanente, con continui corsi di formazione e successivamente percorsi di inserimento nelle nostre business unit. Un processo che riteniamo fondamentale per dare continuità e consolidamento alle attività aziendali nei mercati nazionali e internazionali”.
Infine, un messaggio diretto ai ragazzi presenti alla finale di Siracusa
“Non bisogna mollare mai. Il successo non arriva velocemente, ma con sacrificio, lavoro e determinazione – ha concluso -. Bisogna continuare a credere nelle proprie idee, perché il mercato poi darà la sua risposta. Chi riesce a realizzarsi con quello che ama fare ha già raggiunto un grande risultato, ma occorre impegnarsi sempre di più guardando oltre cioè che è ovvio senza pensare al successo”.





