14 Maggio 2026

Ars, Cisal: «Su Arpa, Ast e Seus decisione irresponsabile»

Ars, Cisal: «Su Arpa, Ast e Seus decisione irresponsabile»

“La decisione dell’Assemblea regionale siciliana di bloccare per un anno e mezzo le assunzioni e il rinnovo dei contratti in Arpa, Ast e Seus può definirsi solo in un modo: irresponsabile. Si rischia di mettere in ginocchio servizi essenziali come quello delle ambulanze, del trasporto pubblico per lavoratori e studenti, della qualità dell’acqua e dell’aria, dei caselli autostradali per non parlare del possibile licenziamento di 95 precari di Arpa che sono stati reclutati con un regolare concorso pubblico. Non è così che si evitano gli scandali: per farlo servono controlli severi e punizioni esemplari, non colpi di mano che penalizzano solo i lavoratori. Chiediamo alle istituzioni di rivedere una scelta che danneggerà i siciliani”. Lo dice Giuseppe Badagliacca di Cisal Sicilia. 

Comprendiamo il senso della norma – continua Badagliacca ma in questo modo il blocco delle assunzioni riguarderà un arco temporale troppo ampio, ben un anno e mezzo prima delle prossime elezioni, e colpirà anche enti e società che hanno una reale carenza di personale. La scopertura di organico in Seus è purtroppo ben nota, così come all’Ast, e il caso di Arpa è ancor più eclatante: su oltre 900 dipendenti previsti ce ne sono in servizio meno del 30% e 95 tecnici a tempo determinato, assunti con concorso, rischiano di andare a casa mettendo in ginocchio un ente strategico per la salute dei siciliani“.



Condividiamo la necessità di avere selezioni trasparenti – conclude Badagliaccae per farlo c’è un solo modo: applicare rigidamente le regole che già ci sono e punire chi le viola, ricorrere ai concorsi pubblici, cacciare a pedate chi prova a usare il diritto al lavoro per scopi elettorali o fa clientelismo. Il problema è che invece, con l’emendamento approvato, si butterà il bambino con l’acqua sporca. Ci appelliamo alle forze politiche di maggioranza e di opposizione perché approvino specifiche deroghe per enti e società regionali che erogano servizi essenziali, Arpa in primis, con emendamenti ai ‘ddl stralcio’ ancora all’esame delle Commissioni“.

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redazione

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