13 Maggio 2026
Cittadini multati, il presidente Cavallaro: “Enel lavora senza regole”

Rosario Cavallaro denuncia cantieri Enel aperti senza segnaletica e luci notturne. L’appello al sindaco Trantino: “Annullare le multe ingiuste”
Cantieri aperti in tutta la città, lavori Enel senza segnaletica, senza lampeggianti di notte e, in alcuni casi, senza le dovute autorizzazioni. A farne le spese sarebbero i cittadini, multati per sosta vietata o intralcio alla circolazione proprio dove i cantieri non sono a norma.
A denunciare la situazione è Rosario Cavallaro, presidente del IV Municipio di Catania, che punta il dito contro una gestione dei lavori pubblici che “punisce l’onesto cittadino e chiude gli occhi sui grandi colossi”.
Cantieri senza regole in tutta Catania
Secondo Cavallaro, in diverse zone della città i lavori in corso non rispettano le norme di sicurezza e segnalazione. Strade chiuse o ristrette senza cartelli di divieto di sosta, inizio e fine lavori non indicati, assenza di luci lampeggianti nelle ore notturne: un quadro che crea disagi, rischi per la circolazione e sanzioni per chi parcheggia inconsapevolmente in aree di cantiere.
“Chi dovrebbe controllare multa il cittadino comune e chiude gli occhi per non fare ammende ai grandi colossi”, afferma il presidente del IV Municipio. “Questa è la realtà oggi a Catania”.
L’appello al sindaco Trantino
Cavallaro lancia un appello diretto al sindaco avv. Enrico Trantino: chiedere spiegazioni agli organi competenti e intervenire per annullare le multe elevate ai cittadini sanzionati in assenza di segnaletica e di regolare comunicazione di divieto di sosta.
“Questo scempio e questo modo di operare deve finire”, dichiara Cavallaro. “Non è accettabile che chi paga le tasse venga sanzionato per colpe non sue, mentre chi apre cantieri senza rispettare le regole resta impunito”.
La richiesta: controlli e annullamento delle sanzioni
La richiesta è chiara: verifica immediata sui cantieri aperti, ripristino della segnaletica a norma e annullamento delle multe comminate in assenza dei presupposti di legge.
Il caso riapre il nodo della gestione dei lavori di pubblica utilità in città e del rapporto tra enti erogatori, ditte appaltatrici e cittadini. Un problema che, secondo il presidente del IV Municipio, non può più essere ignorato.
Resta ora da vedere se il Comune darà seguito all’appello e avvierà le verifiche richieste sui cantieri segnalati soprattutto in via degli Agrumi…e via Gaelrmo






