11 Maggio 2026
Debiti fuori bilancio, Bonaccorsi chiede spiegazioni

Il consigliere M5s Graziano Bonaccorsi presenta un’interrogazione urgente sul debito fuori bilancio da 7,7 milioni legato a una vecchia procedura di esproprio mai completata
Quasi otto milioni di euro di debito fuori bilancio per una vecchia procedura di esproprio mai completata. È il caso sollevato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Graziano Bonaccorsi, che ha presentato un’interrogazione urgente al Comune di Catania.
La vicenda risale ai primi anni Novanta e riguarda l’occupazione di un terreno privato da parte del Comune senza il regolare completamento della procedura espropriativa. Già nel 2002 il proprietario aveva citato in giudizio l’amministrazione comunale per l’occupazione illegittima del bene.
Nel 2023 gli eredi del proprietario hanno chiesto alla Direzione Patrimonio di attivare la procedura prevista dalla legge per regolarizzare la situazione. Secondo quanto ricostruito da Bonaccorsi, però, l’amministrazione sarebbe rimasta in silenzio, aprendo così la strada a un nuovo contenzioso davanti al Tar.
Successivamente il Comune ha rigettato la richiesta con un atto che il Tribunale amministrativo ha ritenuto illegittimo per incompetenza. Anche dopo le sentenze sarebbero emersi ulteriori ritardi, fino al ricorso per ottemperanza necessario per ottenere l’esecuzione del giudicato.
Il risultato è un debito fuori bilancio di circa 7,7 milioni di euro, somma aggravata nel tempo da interessi, rivalutazione e risarcimenti.
Bonaccorsi chiede ora di chiarire responsabilità, ritardi, omissioni e scelte amministrative che avrebbero prodotto un danno rilevante per le casse comunali.
Secondo il consigliere M5s, casi di questo tipo dovrebbero essere approfonditi anche dalla Corte dei Conti, soprattutto considerando che Catania è uscita da poco dal dissesto e non può permettersi nuove esposizioni economiche milionarie a carico della collettività.






