07 Maggio 2026
Presentata l’app del Comune di Aci Sant’Antonio

Il sindaco: “Un ponte digitale tra l’amministrazione e il cittadino, figlio di una precisa visione”
È stata presentata nella mattinata di oggi, nel corso di una partecipata conferenza stampaall’interno del palazzo comunale, con il Sindaco, Quintino Rocca, gli assessori Cettina Riolo e Salvo Sorvello, il consigliere comunale Carmelo Caruso e il CEO dell’azienda ‘Growapp’, Dario Barbagallo, una delle novità più importanti nell’ambito del rapporto tra l’ente e il cittadino: l’Applicazione per dispositivi mobili del Comune di Aci Sant’Antonio, che fa rientrare l’Ente nel gruppo dei 180 Comuni italiani, sui 7.896 attualmente sparsi sul territorio nazionale, a poterla utilizzare.
Si tratta di un’App che permette di velocizzare, e in molti casi di rendere istantanea, la comunicazione da e verso i santantonesi. Scaricabile gratuitamente da Apple Store o da Play Store (quindi sia per dispositivi Apple che Android), permette, senza limiti di orario, di richiedere certificati e prenotare appuntamenti, inviare segnalazioni in tempo reale, ricevere aggiornamenti su viabilità, emergenze, eventi o manifestazioni, o essere informati sul calendario della raccolta differenziata. Inoltre, si tratta di un mezzo efficace per scrivere agli Uffici, o inviare suggerimenti, anche al Sindaco o agli assessori.
L’App è anche una guida del territorio, con le sue zone d’interesse geolocalizzate e coi servizi offerti dagli stessi cittadini alla comunità: ristorazione, palestre, botteghe artigianali… Fino a un elenco dettagliato dei medici presenti sul territorio. Tutte attività che è possibile cercare o che gli stessi proprietari possono inserire compilando l’apposita scheda.
C’è poi un’importante sezione ‘Lavoro’, nella quale trovare offerte di impiego, concorsi o opportunità per chi vuole costruire il proprio futuro. È possibile anche creare, inserire e aggiornare il proprio curriculum.
Tantissime, quindi, le opportunità per vivere a trecentosessanta gradi il territorio, semplificando e velocizzando le attività connesse direttamente all’Ente.
Una volta scaricata è importante attivare le notifiche, per poter rimanere aggiornati e ricevere gli avvisi in tempo reale.
Il consigliere Caruso, presente perché parte attiva di questa iniziativa alla luce del ruolo ricoperto nel periodo in cui era assessore ai Servizi Sociali, si è detto “contento e orgoglioso di poter finalmente inaugurare questo servizio, che dimostra come l’amministrazione stia continuando a lavorare davvero bene“. Ha specificato come il progetto sia nato sotto il suo assessorato, mettendo in evidenza come l’applicazione sia “molto smart, molto veloce, e darà la possibilità al Comune di fornire delle risposte ai cittadini in tempo reale“.
Barbagallo ha messo in evidenza l’importanza di un simile servizio: “Il Comune è stato molto lungimirante, grazie al Sindaco e al suo staff, arrivando ad essere il primo del territorio delle Aci che riesce ad aderire a questo servizio, e uno dei pochi della provincia, insieme a Catania e Sant’Agata Li Battiati. Di fatto, adesso, Aci Sant’Antonio è in tasca. Perché quando abbiamo un modo semplice ed efficace per arrivare alle informazioni e a tutto ciò che serve anche alla burocrazia del Comune, e questo attraverso, un’App, il percorso è chiaramente più semplice. Cliccando le sezioni specifiche, si può ottenere velocemente ciò che si chiede“.
Il primo cittadino, infine, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Si tratta di un vero e proprio ponte digitale tra l’amministrazione e i cittadini, con moltissimi servizi. Ci sono sezioni dedicate agli avvisi, agli appuntamenti, alla Protezione Civile, alla raccolta differenziata, agli eventi… Anche una sezione per gli artigiani, per le attività del territorio, e questa va rimpolpata: invitiamo le attività ad aggiungersi, a rendersi evidenti. Insomma: è un canale moderno che snellisce il rapporto con la burocrazia, ed è un modo di intendere l’amministrazione come giovane, e non soltanto sulla carta d’identità, ma nel modo di fare, nel modo di intraprendere determinate strade. È quindi frutto, in questo senso, di una precisavisione“.






