07 Maggio 2026
Intelligenza artificiale e mercato del lavoro, Cisal: «Rischio di sostituzione»

CISAL CATANIA: l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sul mercato del lavoro e sull’evoluzione della libertà sindacale “ sfide e opportunità che ne derivano:
“Una trasformazione strutturale che sta rapidamente evolvendo da potenziale innovazione a realtà operativa, con effetti che oscillano tra l’aumento della produttività e il rischio di sostituzione di alcune mansioni “.
L’IA generativa sta trasformando radicalmente il mercato del lavoro agendo come strumento di automazione capace di aumentare la produttività con un risparmio stimato di 7,5 ore settimanali per dipendente.

Essa è vista come un’opportunità per personalizzare l’apprendimento, ma pone sfide etiche significative. In questo quadro, il sindacato si trova di fronte alla necessità di proteggere i lavoratori colpiti da tali trasformazioni, e deve avere consapevolezza che la contrattazione collettiva va adattata a questa nuova realtà, alimentando la necessità di nuove forme di tutela dei diritti affinché le condizioni di lavoro rimangano eque e sicure, nonostante l’introduzione di nuove tecnologie.
L’ Europa ha introdotto il Regolamento europeo sulla IA ( AI Act ) che definisce l’uso dell’IA nel lavoro “ad alto rischio”, imponendo trasparenza e valutazione dei rischi, dove il sindacato gioca un ruolo chiave nel garantire che queste norme vengano applicate concretamente nelle aziende
La sfida del sindacato non è quella di contrastare l’IA, ma gestirla attraverso il dialogo sociale per garantire che sia uno strumento di potenziamento umano piuttosto che di disuguaglianze, prevenendo l’automazione massiva e la riduzione dei posti di lavoro e dei salari.




