06 Maggio 2026
Fuga in moto a San Cristoforo

Due pregiudicati catanesi arrestati dalla Polizia di Stato dopo un inseguimento tra le vie di San Cristoforo. Fondamentale il supporto dell’elicottero del IV Reparto Volo di Palermo.
Momenti di tensione tra le strade di San Cristoforo, a Catania, dove due pregiudicati catanesi di 30 e 33 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo una fuga ad alta velocità per le vie del quartiere. I due dovranno rispondere dell’accusa di fuga pericolosa.
L’episodio si è verificato durante i controlli straordinari predisposti dalla Questura di Catania in occasione del Primo Maggio. Gli agenti motociclisti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato, nei pressi del faro Biscari, due uomini a bordo di moto da enduro prive di targa.
Alla vista della pattuglia, i motociclisti hanno improvvisamente accelerato tentando di sottrarsi al controllo e dirigendosi verso il quartiere di San Cristoforo. Entrambi indossavano il casco, mentre uno dei due aveva anche una maschera da motociclista, particolare che ha immediatamente insospettito i poliziotti.
Ne è nato un lungo inseguimento tra le vie cittadine. Nonostante l’uso di lampeggianti e sirena e i continui intimazioni a fermarsi, i due hanno proseguito la fuga compiendo manovre estremamente pericolose per automobilisti, pedoni e per gli stessi agenti impegnati nell’operazione.
Per cercare di seminare la Polizia, ad un certo punto i fuggitivi hanno imboccato direzioni diverse. Determinante si è rivelato il supporto dell’elicottero della Polizia di Stato del IV Reparto Volo di Palermo che, grazie a una sofisticata telecamera di bordo, è riuscito a seguire i movimenti delle moto dall’alto, fornendo indicazioni in tempo reale agli equipaggi impegnati a terra.
Poco dopo, i poliziotti sono riusciti a bloccare uno dei due uomini in via Villa Scabrosa e l’altro in via della Concordia.
L’operazione è stata resa ancora più complicata dal comportamento di alcuni residenti del quartiere che, durante le fasi concitate dell’inseguimento, avrebbero tentato di ostacolare l’azione delle forze dell’ordine.
Oltre all’arresto per fuga pericolosa, ai due sono state contestate numerose violazioni del Codice della strada per un importo complessivo superiore ai 2.500 euro. Le moto, infatti, erano prive di assicurazione e targa, con revisione scaduta, e durante la fuga i conducenti avrebbero percorso più volte strade contromano.





