05 Maggio 2026

San Pietro Clarenza: lavoro nero, attività sospesa

San Pietro Clarenza: lavoro nero, attività sospesa

Controlli a San Pietro Clarenza: scoperto un lavoratore in nero, denunciato il titolare e sospesa l’attività


Controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a San Pietro Clarenza, dove i Carabinieri hanno sospeso un’attività commerciale e denunciato il titolare per diverse violazioni.



L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Camporotondo Etneo insieme al Nucleo Radiomobile e al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel mirino un’attività di somministrazione di cibi e bevande. Al termine degli accertamenti, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione di innocenza, è stato denunciato il titolare, un 36enne del posto, per violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza.

In particolare, l’uomo non avrebbe sottoposto due lavoratori alla prevista sorveglianza sanitaria. Contestata anche l’installazione e l’uso illecito di impianti audiovisivi per il controllo a distanza dei dipendenti senza autorizzazione, con una sanzione di 387 euro.

Durante l’ispezione è emersa inoltre la presenza di un lavoratore impiegato “in nero”, circostanza che ha comportato una maxi sanzione di 1.800 euro.

Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per 4.450 euro, a cui si aggiunge una sanzione accessoria di 2.500 euro legata alla sospensione dell’attività. Recuperati anche contributi previdenziali e premi assicurativi per circa 700 euro.

Le verifiche sulle apparecchiature da gioco presenti nel locale non hanno invece evidenziato irregolarità.

I controlli rientrano nelle attività di contrasto al lavoro sommerso e di tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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redazione

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