05 Maggio 2026
Invisibili e dimenticati in scena a Catania con la rassegna Rebetiko

Dal progetto speciale del Ministero della Cultura, la rassegna di Rebetiko Produzioni porta a Scenario Pubblico una rock opera tra guerra, memoria e verità negate, con artisti e linguaggi contemporanei
L’associazione culturale di Catania Rebetiko Produzioni, che si occupa di produzione, diffusione e valorizzazione dell’arte drammatica, dello spettacolo e della cultura, ha organizzato, da marzo a dicembre 2026, nell’ambito dei progetti speciali 2026 del Ministero della Cultura, la rassegna teatrale “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI” che proporrà diverse iniziative (laboratori, teatro e teatro-danza, reading) in diversi luoghi. Fautori del progetto e dell’omonima rassegna sono il Direttore artistico, l’attore, regista e drammaturgo Paolo Toti Guagenti e la responsabile dell’organizzazione, l’attrice e regista Chiaraluce Fiorito.
Theater rock opera, scritta e diretta da Paolo Toti Guagenti.
Opera teatrale di drammaturgia contemporanea con Chiaraluce Fiorito, Maria Rita Sgarlato, Santo Santonocito, Francesca Pulvirenti, e i “Color Indaco”.
Chiaraluce Fiorito
Maria Rita Sgarlato
Santo Santonocito
Francesca Pulvirenti
La band «Color Indaco»
Direzione musicale, scene, costumi, audio, visual art: Paolo Toti Guagenti
Comunicazione: Maurizio Sesto Giordano
Grafica: Central Color
Biglietto:intero 12 euro, ridotto 10
Sabato 16 maggio, ore 21.00
Scenario Pubblico
Via Teatro Massimo 16, CATANIA
Informazioni 3716133421
La sintesi della cancellazione opera sul coro collettivo la sua volontà, radicalizzando i rapporti dialogici tra le vittime dimenticate della storia; le stragi e le battaglie del passato, del presente e del futuro.

In un appartamento di un palazzo bombardato, ingeriti in un futuro non bene identificato, si muovono tre personaggi sopravvissuti ad un attacco militare. I tre indossano dei cravattini arancioni, identificativi della loro appartenenza ad uno dei due gruppi politici in lotta; lo scontro si è esacerbato nella strage avvenuta cinque giorni prima nella piazza principale del distretto est, luogo in cui si nascondono i tre protagonisti. Le comunicazioni sono interrotte e qualcosa dà ad intendere che qualcuno al potere voglia nascondere la verità degli accadimenti.
“Una coltellata che taglia il mondo in due metà ingannate, che non si ascoltano, che non si guardano, che non si rispettano”. Un quarto personaggio sibillino cercherà di restituire un po’ di giustizia, dignità e verità alla storia.
“Lo spettacolo agisce secondo i criteri pertinenti al teatro di prosa, – spiega l’autore e regista Paolo Toti Guagenti – in sinergia con la musica che, attraverso una mia scelta prevalentemente rock, è organica al racconto. A questo principio si attengono anche le immagini proiettate sul ledwall, da me assemblate in stile visual art, e gli effetti audio, i quali contribuiscono a rendere unitario il complesso concettuale di cui l’opera è significativa. Il testo di drammaturgia contemporanea è diviso formalmente in tre atti, nonstante esso figuri come atto unico e si svolge, nella sua interezza, nel medesimo ambiente. Le scene, esasperate, deformano la cornice scolorata che delimita lo spazio scenico; al di fuori di esso presenziano i musicisti, quali figurati assediatori di tale spazio. Le due dimensioni sono perfettamente distinte, ma il loro rapporto è strettamente correlato”.
Progetto vincitore, ammesso al contributo, dei «PROGETTI SPECIALI 2026» sezione teatro del Ministero della Cultura.
Il Progetto “Uno, Nessuno, Centomila INVISIBILI” è portatore di significati nascosti che attingono direttamente alla fonte dell’incomunicabilità, quale prodromo dell’invisibilità.
L’autore e regista
Paolo Toti Guagenti
Drammaturgo, regista, attore, si forma all’estero, in Svizzera e in Spagna. In Italia frequenta la scuola di teatro contemporaneo “Gesti” di Guglielmo Ferro e l’Accademia internazionale del musical. Dopo dieci anni di lavoro professionale nell’ambito del teatro di prosa, ha avviato la Rebetik Produzioni Ets, associazione culturale centro di produzione teatrale.
Chiaraluce Fiorito
Attrice, docente di recitazione, dizione e lettura espressiva. Si forma all’istituto nazionale Dramma Antico di Siracusa I.N.D.A nel 92\94. Ha lavorato in svariate compagnie, la sua carriera trentennale spazia dal teatro classico, drammatico, per ragazzi, Teatro di narrazione, di denuncia e contemporaneo.






