03 Maggio 2026

Il male oscuro del Teatro in… stabile

Il male oscuro del Teatro in… stabile

Rita Gari ha chiuso il cassetto, avvicinato la sedia alla scrivania, spento la luce e se n’è andata. Non prima, però, di avere scritto una lettera di dimissioni che non dice tanto, anzi quasi nulla, ma fa pensare tantissimo.

Donna colta, elegante, moderata, intelligente ha usato le parole con sapienza e precisione. Inevitabile immaginare altri tormenti in una gestione che non è serena da decenni, dalla gestione di Pietrangelo Buttafuoco, sicuramente, che se ne andò sbattendo la porta e non solo.



Poi le gestioni del “buco”, del quale abbiamo scritto proprio su queste pagine, meritandoci una querela finita nel cestino del magistrato. Più di recente un turn over di direttori artistici come non si era mai visto. E a ogni passaggio di testimone polemiche su polemiche e il puntualissimo intervento di Laura Sicignano, ex direttrice aristica negli anni 2018 – 2022, pronta a mettere i puntini sulle i di “bilancio”. Un battibeccare sgradevole come quello dell’assessore di prima e dell’assessore di dopo su chi ha il merito della pavimentazione della piazzetta. Ma tant’è.

Adesso, si apre un nuovo capitolo, il sindaco ha il nastro tricolore e le forbici e, soprattutto, in tasca già la lista dei nominabili, mentre la giacchetta gli viene tirata da fratelli e sorelle. Tutto sommato il Teatro Stabile è il Teatro Stabile e val bene una recita. Ma non una farsa.

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.