30 Aprile 2026

Codacons: stop a fotocopie dei documenti in hotel e B&B

Codacons: stop a fotocopie dei documenti in hotel e B&B

Il Codacons lancia un forte allarme sull’uso improprio dei documenti d’identità nelle strutture ricettive come hotel, B&B e case vacanza, chiedendo di eliminare la pratica di fotocopie, fotografie e scansioni degli ospiti

Secondo l’associazione, la semplice identificazione dell’ospite e la trasmissione dei dati alla Pubblica Sicurezza tramite il portale Alloggiati Web sono sufficienti e obbligatorie, ma non giustificano la creazione e conservazione di archivi digitali o cartacei dei documenti.

Il rischio evidenziato riguarda la violazione della privacy, con possibili furti d’identità, utilizzo improprio dei dati e data breach. Anche il Garante per la protezione dei dati personali ha chiarito che le copie dei documenti devono essere cancellate o distrutte subito dopo la registrazione, conservando solo la ricevuta di comunicazione.



Il Codacons sottolinea inoltre che l’invio di documenti tramite WhatsApp, email o sistemi non protetti rappresenta una pratica rischiosa e non conforme ai principi di sicurezza dei dati personali.

Il giurista e segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, ribadisce che:
il documento d’identità serve esclusivamente all’identificazione e alla comunicazione dei dati alle autorità, ma non può diventare un archivio permanente nelle strutture ricettive.

L’associazione chiede quindi:

  • maggiore controllo sulle strutture turistiche
  • formazione del personale
  • uso di sistemi sicuri per la trasmissione dei dati
  • eliminazione immediata di copie e immagini dei documenti

L’obiettivo è garantire un equilibrio tra obblighi di legge e tutela della privacy dei cittadini, evitando che i turisti vengano esposti a rischi di schedatura impropria.

redazione

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