28 Aprile 2026
San Cristoforo riparte dalla Dusmet, nuovo piano per legalità e riqualificazione del quartiere

Si è tenuta oggi la presentazione del nuovo piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale, ambientale e funzionale ai Comuni o alle aree metropolitane ad alta vulnerabilità. Questa volta l’attenzione si concentra proprio sul quartiere di San Cristoforo, con lavori che si svilupperanno in aree strategiche per la comunità.
In particolar modo si inizierà proprio da via Plaia, dove si trova la scuola Dusmet, con un progetto ambizioso che punta a diffondere un nuovo criterio di legalità, che accompagnerà i ragazzi e le famiglie, oltre che a continuare un impegno che viene messo in atto quotidianamente, così come ricorda anche Commissario Straordinario Protezione Civile Fabio Ciciliano, presente all’evento, porgendo i suoi omaggi anche all’arcivescovo Luigi Renna: «Bisogna ripristinare i margini della legalità, grazie all’impegno costante delle forze di polizia e dei Carabinieri sul territorio. Un criterio di legalità che deve accompagnare le famiglie, al quale collaborano anche le polizie locali, in qualità di presidio di legalità da parte del Comune. Siamo qui per costruire qualcosa di nuovo e demolire qualcosa di vecchio, una ricostruzione che comprende anche l’area Conceria, un ritrovo urbano dei servizi sociali territoriali».

Scuola Dusmet Piano Caivano – FreePressOnline – Foto di Davide Anastasi
Confortanti anche le parole dell’arcivescovo Renna, che fa riferimento a un nuovo inizio per il quartiere di San Cristoforo, chiedendo al commissario Ciciliano di porgere i suoi omaggi al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Consiglio dei Ministri per aver contribuito a rendere possibile tutto questo, rivolgendo i suoi omaggi anche al primo cittadino di Catania, Enrico Trantino, sottolineando come si sia immerso in questa situazione insieme alle forze dell’ordine, con impegno e profonda devozione, per riqualificare un territorio molto delicato come il quartiere di San Cristoforo: «Voler far sì che il nostro quartiere sia di serie A, fare in modo che le persone possano camminare per le strade e sentirsi sicure. Il progetto che il Governo ha voluto e per il quale il Comune ha individuato proprio San Cristoforo. Lo Stato fa la sua parte, ma lo Stato siamo noi. Il cantiere per Catania ha messo insieme una nuova visione».

Scuola Dusmet Piano Caivano – FreePressOnline – Foto di Davide Anastasi
A fare eco alle dichiarazioni rilasciate da monsignor Luigi Renna, proprio il sindaco Enrico Trantino, abbracciato dagli studenti della Dusmet, parla di una nuova visione d’insieme per rigenerare socialmente il quartiere, per fare in modo che i ragazzi possano scommettere su di loro, concentrarsi sugli studi e far sì che le scuole alzino il livello di partecipazione proprio in tal senso: «Alla fine del 2024, sono venuto qui e ho capito che i bambini non avrebbero mai potuto avere qualcosa di migliore se non gli avessimo dato qualcosa di diverso, nuovo e appunto migliore. Una nuova visione per rigenerare socialmente il quartiere di San Cristoforo e dare modo ai ragazzi di scommettere su sé stessi».
Il primo cittadino, poi, ha così concluso il suo intervento: «Fare in modo che vi siano delle scuole che alzano il livello della partecipazione. Stiamo mettendo la parola inizio sullo sviluppo di questo quartiere, adesso serve la voglia dei residenti appunto per tornare a scommettere sul loro futuro, dobbiamo far credere ai ragazzi che ciascuno può essere protagonista di un futuro ambizioso. Confrontarsi sulle nostre esperienze, da quello che è stato il male del passato per un futuro migliore. Da Castello Ursino per riqualificare i percorsi principali che diventeranno magnetici per la città».

Scuola Dusmet Piano Caivano – FreePressOnline – Foto di Davide Anastasi
I lavori in questione, infatti, che verranno realizzati con i fondi Caivano, verranno utilizzati per riqualificare la Conceria, oggetto di interesse per vari interventi da parte dei vigili del fuoco, diventata una vera e propria discarica a cielo aperto, e anche piazza Don Puglisi, così come la scuola Dusmet, che risorgerà con una nuova struttura nell’arco di circa due anni, pronta ad accogliere così una nuova generazione di studenti.




