27 Aprile 2026
Teatro Stabile di Catania, si dimette la presidente Rita Gari Cinquegrana

Lascia con effetto immediato, “non sono più utili né il mio impegno né la mia abnegazione”
Si dimette con effetto immediato la presidente del Teatro Stabile della Città di Catania, la professoressa Rita Gari Cinquegrana. La decisione è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata agli organi competenti, al termine di un periodo segnato da difficoltà nella gestione dell’ente.
Nella comunicazione, la presidente uscente spiega le ragioni della scelta, sottolineando il senso del dovere che ha guidato il suo operato fino a oggi:
“In quest’ultimo anno, pur tra mille difficoltà, ho continuato ad esercitare la funzione di Presidente del nostro Teatro poichè ha prevalso la visione kantiana che mi ha sempre indirizzata ad azioni orientate al rispetto della legge del dovere. Coerente ai miei principi ritengo che, nell’attuale situazione, non siano ormai utili né il mio impegno né la mia abnegazione.
È con rammarico, dunque, che comunico alle S.S.L.L. la mia assoluta indisponibilità a svolgere ancora il gravoso compito di Presidente del Teatro Stabile della Città di Catania. Rassegno pertanto, con effetto immediato, le mie dimissioni.
Formulo a Voi tutti i migliori auguri di buon lavoro.
Catania e la Sicilia posseggono un gioiello di grande valore, il Teatro Stabile della Città: custoditelo con cura ed amore.
Cordiali saluti.
prof.ssa Rita Gari Cinquegrana”
Parole che evidenziano una scelta sofferta ma definitiva, maturata in un contesto complesso
La presidente richiama anche il valore culturale dell’istituzione, definita un “gioiello” da tutelare, affidando al futuro della governance il compito di garantirne continuità e rilancio.
La decisione si inserisce in un quadro già delicato per il Teatro Stabile della Città di Catania
Nel maggio 2025, infatti, si era già dimesso il direttore Graziano Piazza, che aveva lasciato l’incarico per motivi personali dopo meno di un anno dalla nomina. Le sue dimissioni, definite irrevocabili, erano state accolte dal Consiglio di amministrazione, aprendo una fase di transizione nella guida dell’ente.
Restano ora da chiarire i prossimi passaggi per la governance del Teatro Stabile, in una fase particolarmente delicata per uno dei principali presìdi culturali della città e dell’intera Sicilia.





