24 Aprile 2026
Tanasi (Codacons): “I prezzi corrono troppo per le famiglie”

L’aumento continuo dei prezzi dei beni e dei servizi essenziali, dagli alimentari alle bollette, dai carburanti ai trasporti, fino alle spese sanitarie e scolastiche, sta erodendo pesantemente il potere d’acquisto dei cittadini, comprimendo i consumi e aggravando la condizione economica di milioni di nuclei familiari. Non si è più di fronte a una semplice fase di rincari, ma a una pressione costante che rischia di trasformarsi in un processo di impoverimento collettivo. A pagare il prezzo più alto, osserva, sono soprattutto il ceto medio, i pensionati, i lavoratori precari, i giovani e le famiglie con figli, sempre più esposti a una spirale di aumenti che rende difficile sostenere anche le spese ordinarie.
Il pericolo concreto è che un numero crescente di cittadini sia costretto a rinunciare non solo al superfluo, ma anche a spese essenziali della vita quotidiana, dall’alimentazione alle cure, fino ai consumi indispensabili. Da qui la richiesta di misure immediate e strutturali, con controlli rigorosi sui prezzi, sostegni reali ai redditi e interventi efficaci contro speculazioni e distorsioni del mercato.
Difendere le famiglie dal caro vita, significa oggi difendere la dignità dei cittadini, la coesione sociale e la stabilità economica del Paese.






