24 Aprile 2026
Omicidio Megara: rinvio a giudizio per 5 imputati

Il G.U.P. del Tribunale di Catania ha disposto il rinvio a giudizio di cinque imputati nell’ambito del procedimento relativo al duplice omicidio pluriaggravato di Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio, avvenuto il 31 ottobre 1990, e a successive ipotesi di estorsione aggravata ai danni della società Acciaierie Megara S.p.A.
Il provvedimento segue la richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura generale di Catania e riguarda Ercolano Aldo, ritenuto presunto autore del duplice omicidio, e altri imputati coinvolti nei reati di estorsione mafiosa, con ruoli di negoziazione, organizzazione e riscossione.
Tra gli imputati figurano anche Vinciullo Vincenzo, Greco Leonardo, Motta Antonio Alfio e Tusa Francesco, accusati a vario titolo di aver concorso in un sistema estorsivo riconducibile a contesti di criminalità organizzata di tipo mafioso, con il coinvolgimento di esponenti storici di Cosa Nostra.
Le indagini, riaperte più volte nel corso degli anni su impulso anche dei familiari delle vittime, hanno portato a nuovi elementi investigativi grazie all’attività della DIA di Catania e di un nucleo interforze specializzato, coordinati dalla Procura generale.
Secondo quanto emerso, sarebbero stati ricostruiti anche i presunti pagamenti estorsivi effettuati negli anni da imprenditori del settore siderurgico, elemento ritenuto centrale per la ricostruzione del movente del duplice omicidio.
Il procedimento segna un passaggio rilevante nel lungo iter giudiziario, volto a far luce su fatti di estrema gravità legati alla criminalità organizzata, riaffermando il ruolo della giustizia nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nell’economia.






