23 Aprile 2026

Scaricano rifiuti a bordo strada: bloccati in flagranza dai Carabinieri

Scaricano rifiuti a bordo strada: bloccati in flagranza dai Carabinieri

La Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Gravina di Catania, impegnata quotidianamente nel servizio di pronto intervento operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza per il territorio. Tra i compiti istituzionali del reparto rientrano, oltre agli interventi in emergenza, anche i servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, inclusi quelli in materia ambientale.

Proprio nell’ambito di tali servizi, l’attenzione dell’equipaggio è stata attirata da un furgoncino fermo in via Tre Altarelli, nel comune di Mascalucia, una zona residenziale costituita prevalentemente da villette, tra le quali vi sono anche fondi agricoli incolti.



La “gazzella” ha, dunque, rallentato la marcia, rimanendo un po’ a distanza, per comprendere meglio cosa stesse accadendo e, proprio in quel momento, davanti agli occhi dei Carabinieri si è svolta “in diretta” una scena inequivocabile: i due occupanti del veicolo, dopo aver aperto il vano di carico, stavano materialmente scaricando e abbandonando rifiuti edili a bordo strada.

L’intervento è stato immediato: i militari dell’Arma hanno bloccato i due sul posto, sorprendendoli in flagranza mentre completavano l’illecito sversamento, e li hanno identificati per un 61enne residente a Catania e un 33enne di Mascalucia, entrambi pregiudicati. I due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti.

Nel medesimo contesto operativo, a seguito degli accertamenti svolti in sinergia con la Centrale Operativa, al 33enne è stata, altresì, ritirata la patente di guida, a seguito delle violazioni accertate.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Catania predispone spesso controlli del territorio finalizzati proprio al contrasto dei reati ambientali, fenomeno che continua a rappresentare una criticità significativa. L’abbandono incontrollato di rifiuti, infatti, oltre a deturpare il paesaggio, provoca gravi conseguenze sull’ambiente, tra cui l’inquinamento del suolo e delle risorse idriche, con potenziali rischi anche per la salute pubblica.

I Carabinieri confermano, dunque, il loro impegno nella tutela dell’ambiente e nel presidio del territorio, attraverso servizi mirati e un’azione di vigilanza capillare. Fondamentale resta anche il contributo dei cittadini, chiamati a collaborare attivamente nel segnalare comportamenti illeciti e nel promuovere una cultura del rispetto e della legalità ambientale.

 

redazione

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