22 Aprile 2026
Messina, scoperti 27 lavoratori in nero: sanzioni per 570mila euro

Maxi operazione della Guardia di Finanza di Messina, in collaborazione con INPS e Ispettorato del Lavoro, contro il fenomeno del lavoro nero
Nel mirino due imprenditori attivi nel settore del carburante per autotrazione a Barcellona Pozzo di Gotto.
Scoperti 27 lavoratori in nero e 31 irregolari
Gli accertamenti hanno portato alla luce:
- 27 lavoratori completamente in nero
- 31 lavoratori irregolari
Le violazioni hanno comportato sanzioni per circa 570.000 euro.
Indagini già avviate per sfruttamento
L’intervento rappresenta lo sviluppo di una precedente indagine coordinata dalla Procura di Messina, guidata dal magistrato Giuseppe Verzera.
Nel 2025 erano già scattati gli arresti domiciliari per i datori di lavoro, accusati di sfruttamento di lavoratori.
Turni irregolari e stipendi non pagati
Le indagini hanno documentato gravi violazioni:
- turni reali di 8 ore, ma buste paga con 6 ore e 40 minuti
- straordinari non pagati
- mancato riconoscimento di festivi, tredicesima e quattordicesima
- in alcuni casi, richiesta di restituzione in contanti degli stipendi
Pagamenti non tracciati e evasione
Nel periodo tra il 2021 e il 2024, è emerso:
- utilizzo diffuso di pagamenti non tracciabili
- evasione degli obblighi previdenziali e assistenziali
Condotte che hanno generato responsabilità sia penali che amministrative.
Sinergia tra istituzioni
L’operazione conferma la collaborazione tra:
- Guardia di Finanza
- INPS
- Ispettorato Nazionale del Lavoro
Un lavoro congiunto fondamentale per contrastare sfruttamento e illegalità nel mondo del lavoro.






