22 Aprile 2026
“La stanza di Elena”: domenica 26 aprile la prima nazionale al Teatro Murgo di Catania per ZoomTeatro

Debutta in prima nazionale domenica 26 aprile alle ore 19, al Teatro Murgo (piazza Scammacca), lo spettacolo “La stanza di Elena”, scritto, diretto e interpretato da Oriana Martucci, produzione Santa Briganti.
L’evento si inserisce all’interno della rassegna ZoomTeatro – Dettagli di creazioni contemporanee, dedicata alle nuove scritture sceniche e ai linguaggi del teatro contemporaneo.
Liberamente ispirato al poema “Elena” di Ghiannis Ritsos, lo spettacolo propone una rilettura intima e stratificata del mito, restituendo al pubblico una figura complessa e profondamente umana. Lontana dalla rappresentazione iconica e stereotipata, Elena si moltiplica in una pluralità di volti e di esistenze, attraversando il tempo e lo spazio fino a farsi presenza viva nelle pieghe della contemporaneità.
Sulla scena prende forma una riflessione poetica e disincantata sull’identità, sulla memoria e sul destino. L’Elena evocata da Martucci osserva il fluire del tempo dalla stanza della sua ultima solitudine: un luogo simbolico in cui ricordi, passioni ed eventi vengono consumati e trasformati. È uno sguardo che scava nella fragilità dell’esistenza, restituendo una tensione costante tra perdita e resistenza, tra disillusione e possibilità di senso.
Il testo si sviluppa come un monologo evocativo, attraversato da immagini urbane e visioni quotidiane: donne incontrate per strada, segnate dal tempo e dalla vita, diventano riflessi contemporanei di un mito eterno. In questa sovrapposizione di piani, emerge una verità essenziale: è proprio nella consapevolezza della caducità – nella sconfitta inevitabile contro il tempo e la morte – che si annida una forma autentica di bellezza.
La stanza di Elena si configura così come un’opera intensa e necessaria, capace di interrogare lo spettatore con rigore e sensibilità, proponendo una visione lucida e profondamente poetica dell’esistenza.
La rassegna ZoomTeatro, curata da Open Around con la direzione artistica di Paola Greco e coprodotta da Palazzo Scammacca del Murgo, avviata lo scorso novembre, prosegue fino al 24 maggio 2026. Il progetto sostiene la nuova drammaturgia e rinnova, in chiave contemporanea, l’eredità del Teatro Club catanese di Nando Greco.



