20 Aprile 2026
M5S attacca Dc in giunta Sicilia, polemica

Si accende il dibattito politico in Palermo sul possibile ritorno della Democrazia Cristiana nella giunta regionale guidata da Renato Schifani
A intervenire è la deputata del Movimento 5 Stelle all’Ars, Stefania Campo, che solleva dubbi sulla reale assenza del partito dall’esecutivo.
Campo (M5S): “La DC non è mai uscita davvero”
«Il vero interrogativo è se la DC sia mai uscita dal governo regionale», afferma Stefania Campo.
Secondo l’esponente pentastellata, mentre si discute di un rientro formale, esisterebbe già una presenza concreta nei “gangli del sottogoverno”, tra incarichi, consulenze ed enti regionali.
Una situazione che, secondo Campo, evidenzierebbe una continuità politica nei fatti, nonostante l’uscita ufficiale dalla giunta.
Il riferimento all’inchiesta e ai nomi coinvolti
La deputata richiama l’uscita della DC dall’esecutivo, avvenuta dopo l’inchiesta che ha coinvolto Totò Cuffaro e altri esponenti del partito.
«Ci si sarebbe aspettata discontinuità e trasparenza», sottolinea, denunciando invece una rete che avrebbe continuato a occupare ruoli strategici.
Antimafia e sottogoverno sotto osservazione
Nel mirino anche la gestione di incarichi e nomine. La Commissione regionale antimafia ha infatti annunciato un’inchiesta conoscitiva sulla SAS, accendendo i riflettori sul sistema del sottogoverno.
Le criticità, secondo Campo, riguarderebbero anche:
- l’assistenza tecnica dell’assessorato alla Famiglia e al Lavoro
- incarichi e consulenze legati a figure vicine alla DC
- una filiera di ruoli finanziati con risorse pubbliche
Le accuse: “Una rete di incarichi per fedelissimi”
Tra gli esempi citati, anche il CIAPI, descritto come un centro in cui sarebbero stati assegnati incarichi a figure vicine all’area politica democristiana.
«Più che una forza politica, la DC sembra un servizio di collocamento», afferma Campo, criticando duramente la gestione degli incarichi.
L’appello a Schifani
La deputata conclude con un appello al presidente della Regione:
“Ci auguriamo che Schifani non permetta il rientro della DC. Sarebbe l’ennesima presa in giro dei cittadini.”
Un clima politico teso
Il confronto evidenzia un clima politico acceso in Sicilia, con il tema della trasparenza amministrativa e del controllo sugli incarichi pubblici al centro dello scontro tra maggioranza e opposizione.





