17 Aprile 2026
Inchiesta Mercurio, rinvio a giudizio per Giuseppe Castiglione

Inchiesta Mercurio a Catania, il Gup dispone il rinvio a giudizio per Giuseppe Castiglione e altri imputati. Esclusa la posizione di Vitale.
Svolta nell’udienza preliminare dell’inchiesta “Mercurio”, il procedimento nato dalle indagini del Ros e della Dda di Catania su presunti intrecci tra mafia e politica. Il Gup Fabio Di Giacomo Barbagallo ha disposto il rinvio a giudizio per Giuseppe Castiglione e per altri imputati coinvolti nel troncone del rito ordinario, mentre è stata stralciata la posizione di Nunzio Vitale.
Il processo Ordinario inizierà il primo giugno alla Quarta sezione collegiale del Tribunale di Catania.
Per Castiglione, ex presidente del Consiglio comunale di Catania e deputato regionale, l’accusa contestata è quella di scambio elettorale politico-mafioso. Secondo la Procura avrebbe stretto un accordo con esponenti del clan Santapaola-Ercolano per ottenere sostegno elettorale in occasione delle Regionali del 2022. L’esponente politico ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo l’assenza di qualsiasi patto illecito. Castiglione resta agli arresti domiciliari, la difesa rappresentata dagli avvocati Salvo Pace e Carmelo Peluso, farà istanza di scarcerazione. Poi Castiglione potrà tornare all’Ars.
Il procedimento principale entrerà ora nella fase dibattimentale davanti al tribunale competente, mentre resta attesa anche la definizione del filone celebrato con rito abbreviato nei confronti degli altri imputati. L’inchiesta Mercurio, scattata nel 2025, aveva acceso i riflettori sulla capacità della criminalità organizzata catanese di influenzare dinamiche amministrative e competizioni elettorali.





