17 Aprile 2026
Acireale, recupero beni confiscati a Zaccanazzo

Sono iniziati ad Acireale i lavori di riqualificazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata in contrada Zaccanazzo, un’area di circa 1.750 metri quadrati tra via Barbagallo e via Cerami
Il terreno è stato trasferito al patrimonio comunale dall’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati (ANBSC) per finalità istituzionali e sociali.
Nei giorni scorsi l’assessore alla Legalità e ai Beni confiscati, Gracy Urso, ha effettuato un sopralluogo per verificare l’avanzamento dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area.
Gli interventi prevedono la pulizia, il recupero del verde e la sistemazione degli spazi, con un finanziamento di circa 14.731 euro dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo per la legalità.
L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire alla città uno spazio sicuro, inclusivo e funzionale, destinato ad attività educative e ricreative per bambini e famiglie.
Il sindaco Roberto Barbagallo ha sottolineato l’importanza del progetto, che punta a trasformare un bene sottratto alla criminalità in un luogo di aggregazione sociale e crescita per la comunità.
L’area, che include anche una piscina, sarà destinata a nuove funzioni pubbliche, con ulteriori interventi previsti nei prossimi mesi.
Parallelamente, la Giunta comunale ha avviato la procedura per l’acquisizione di altri due immobili confiscati in contrada Fossa dell’Acqua, rafforzando il percorso di riutilizzo sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata.





