15 Aprile 2026

Caro carburanti, CISAL: famiglie sempre più in crisi

Caro carburanti, CISAL: famiglie sempre più in crisi

Il caro carburanti continua a incidere pesantemente su famiglie e imprese, alimentando una redistribuzione della ricchezza sempre più squilibrata. A denunciarlo è la CISAL Catania, che lancia l’allarme sugli effetti economici e sociali dei rincari

Secondo i dati riportati dalle associazioni dei consumatori:

  • la filiera dei carburanti registrerebbe +88 milioni di euro a settimana
  • lo Stato incasserebbe circa +61 milioni tra IVA e accise

Numeri che, secondo il sindacato, evidenziano un sistema che finisce per penalizzare cittadini e lavoratori.



“Una tassa occulta sui lavoratori”

A intervenire è Giovanni Lo Schiavo, segretario provinciale della CISAL Catania:

“Il caro carburanti è diventato una vera e propria tassa occulta che colpisce chi lavora”.

Secondo il sindacato, l’aumento dei prezzi:

  • riduce il potere d’acquisto
  • incide sui bilanci familiari
  • aumenta il costo degli spostamenti quotidiani

Rischi per lavoro e imprese

Le conseguenze non si fermano ai consumi. Il caro carburanti rischia di colpire anche il mondo produttivo:

 difficoltà per le imprese
 rischio di licenziamenti
 possibile ricorso alla cassa integrazione

Particolarmente esposti i settori:

  • trasporto merci
  • trasporto persone

Allarme su impoverimento strutturale

Per la CISAL, non si tratta di una crisi temporanea:

“È il sintomo di un processo di impoverimento strutturale della classe media e lavoratrice”.

Il sindacato chiede quindi interventi immediati per:

  • ristabilire equità
  • contenere i prezzi
  • tutelare cittadini e lavoratori

redazione

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