15 Aprile 2026
Belpasso, Toscano Presidente commissione d’indagine sugli appalti

Il Consiglio comunale approva la verifica su trasparenza e procedure. “Lavoro rigoroso e senza pregiudizi per fare piena chiarezza”
Nella seduta del Consiglio Comunale di martedì 14 Aprile, si è deliberata l’istituzione della commissione di indagine avente ad oggetto la verifica sull’osservanza delle procedure in tema di trasparenza e rispetto della normativa anticorruzione in materia di affidamenti e appalti PNRR.
L’istituzione di detta commissione nasce dal voto favorevole espresso alla mozione che proponeva una maggiore attenzione verso quelle che sono state le procedure, le tempistiche, le modalità adottate nell’espletamento delle procedure di affidamento degli appalti PNRR nel Comune di Belpasso. Ieri sera il Consiglio Comunale ha dato attuazione alla mozione di cui sopra votata nella seduta di mercoledì 25 Marzo e all’esito di questa votazione io sottoscritto consigliere Toscano Stefano sono risultato eletto come Presidente della medesima commissione di indagine, votato dai gruppi consiliari di minoranza in ossequio a quanto statuito dal Regolamento del Consiglio Comunale di Belpasso che attribuisce la presidenza di commissioni di indagine ad un componente della minoranza consiliare.
Di seguito le mie considerazioni in merito al ruolo affidatomi:
“Accolgo l’incarico conferitomi con gratitudine verso tutti i colleghi consiglieri comunali che hanno riposto in me la fiducia necessaria per ricoprire questo ruolo, che è al tempo stesso importante e particolarmente delicato. Consapevole della responsabilità che mi viene attribuita, intendo onorare a questa funzione con il più alto senso delle istituzioni, nella piena convinzione che una commissione d’indagine non è appannaggio di una sola parte politica, ma informa l’intero Consiglio Comunale e, per suo tramite, l’intera comunità in esso rappresentata.
Il mio impegno sarà improntato a garantire il più alto livello possibile di collaborazione con tutti i componenti della commissione, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Ritengo infatti che il buon funzionamento di questo organismo non possa prescindere da un metodo di lavoro condiviso, rigoroso e rispettoso dei ruoli di ciascuno. In tale ottica, sarà fondamentale assicurare un confronto sereno, ordinato e orientato esclusivamente all’interesse pubblico.
Al tempo stesso, voglio sin da ora sottolineare che questo incarico sarà animato da un principio chiaro e imprescindibile: la ricerca della verità amministrativa e giuridica dei fatti oggetto dell’indagine. Ciò significa analizzare con attenzione, equilibrio, scrupolo e rigore tutti gli atti, le procedure e le circostanze che saranno sottoposte alla nostra valutazione, senza pregiudizi, ma anche senza indulgenze.
La commissione dovrà operare nel pieno rispetto delle norme, delle competenze e dei limiti che l’ordinamento le assegna, ma con altrettanta determinazione nell’esercizio delle proprie funzioni di verifica e controllo. La trasparenza, la correttezza amministrativa e il rispetto delle regole non sono principi astratti, ma elementi essenziali della credibilità delle istituzioni pubbliche.
Sono convinto che il lavoro che ci attende richiederà serietà, metodo e senso di responsabilità da parte di tutti. Per questo auspico che ogni componente della commissione possa contribuire con spirito costruttivo, mettendo al centro non le appartenenze, ma l’obiettivo comune di fare piena chiarezza. Non saranno ammesse in alcun modo forme di ostruzionismo o rallentamento nel lavoro della commissione poichè la ricerca della congruenza delle procedure amministrative deve essere l’unico motore che alimenterà l’incedere di ogni singolo componente.
Solo attraverso un lavoro ordinato, rigoroso e condiviso sarà possibile rispondere in modo serio alle domande che ci vengono poste e fornire al Consiglio Comunale e alla cittadinanza un quadro chiaro, completo e documentato dei fatti.
Da parte mia assicuro il massimo impegno, la massima imparzialità e la più assoluta attenzione nell’esercizio di questo ruolo, nella convinzione che la qualità del nostro lavoro sarà misurata non dalle parole, ma dai risultati e dalla credibilità che sapremo costruire. Tutto questo nel preminente interesse dei belpassesi!”.






