13 Aprile 2026

Ospedale San Marco, alla rotonda traffico di Ferragosto

Ospedale San Marco, alla rotonda traffico di Ferragosto

Un autista di ambulanza segnala il caos viabilità nella zona di San Marco: code interminabili alla rotonda d’ingresso e gravi ritardi anche per i mezzi di soccorso

A lanciare l’allarme non è un semplice automobilista, ma un autista di ambulanza che ogni giorno si confronta con le emergenze e con la necessità di arrivare in tempo nei luoghi dove ogni minuto può fare la differenza. La segnalazione riguarda la zona di San Marco, dove il traffico nei pressi della rotonda d’accesso starebbe creando pesanti criticità.

Nel messaggio inviato in redazione, l’operatore descrive una situazione di totale congestione veicolare, con auto incolonnate e tempi di percorrenza fuori controllo. Il paragone utilizzato è eloquente: “Sembra di essere a Ferragosto al casello di San Gregorio”.



Il punto più critico sarebbe proprio la rotonda che conduce all’ingresso dell’area di San Marco. Secondo quanto riferito, per percorrere appena 500 metri sarebbero necessari circa 4 minuti, un tempo considerato inaccettabile soprattutto quando a transitare è un mezzo di emergenza.

La preoccupazione maggiore riguarda infatti le conseguenze sui soccorsi. L’autista sottolinea come anche un’ambulanza possa trovarsi intrappolata nel traffico, con il rischio di accumulare ritardi preziosi nei casi più delicati. “Così si rischia di morire in ambulanza”, è lo sfogo contenuto nella segnalazione, che fotografa il livello di esasperazione di chi opera in prima linea.

Un tema che apre interrogativi importanti sulla gestione della viabilità in un’area sensibile, frequentata ogni giorno da utenti, lavoratori e mezzi sanitari. La richiesta rivolta alle istituzioni è quella di intervenire con urgenza, studiando soluzioni in grado di fluidificare il traffico e garantire corsie preferenziali o percorsi più rapidi per i mezzi di soccorso.

Per chi lavora sulle ambulanze non si tratta di semplice traffico: dietro ogni ritardo può esserci una vita appesa a pochi minuti.

redazione

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