10 Aprile 2026
Caso Panzarella, mozione di censura approvata in Consiglio al Primo Municipio

Arriva a un punto di chiusura la vicenda che riguarda la consigliera del Primo Municipio, Florinda Panzarella. Oggi, durante una seduta del Consiglio della Prima Circoscrizione, si è votata la mozione di censura: un dibattito acceso, che ha però portato a una decisione netta.
I fatti risalgono a non molto tempo fa, quando la consigliera Panzarella ha pubblicato sulla propria pagina social un post legato a quanto stava accadendo all’interno della Palestra Lupo, con commenti rivolti anche alle forze dell’ordine.
Nell’immediato, la consigliera è intervenuta nuovamente, anche attraverso i social network, parlando di un simbolo positivo della Generazione Z e facendo riferimento al Jolly Roger, il simbolo dei pirati reso celebre dalla ciurma di Cappello di Paglia di One Piece.
Nonostante i chiarimenti pubblici, la questione è approdata in Consiglio al Primo Municipio con una mozione di censura per presunta strumentalizzazione istituzionale; in aula erano presenti anche alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine.
Durante il dibattito che ha preceduto la votazione, la stessa Florinda Panzarella è intervenuta dichiarando: «Al posto di dare solidarietà hanno promosso questa mozione», riferendosi agli altri membri del Consiglio, per poi sottolineare quanto sia importante che «il Senato cittadino prenda in considerazione questa municipalità».
La mozione è stata quindi votata con sette voti favorevoli. Nel documento ufficiale, nel ribadire la piena solidarietà alle forze dell’ordine, si legge: «Parte dei componenti del Consiglio del Municipio di Catania propone di approvare la presente mozione e, per l’effetto: esprime formale censura nei confronti della consigliera Florinda Panzarella, stigmatizzando la sua condotta come gravemente lesiva del decoro istituzionale e dei valori democratici che questo Consiglio è chiamato a rappresentare». Viene inoltre disposta «la trasmissione del presente atto, a cura del presidente Francesco Bassini, a tutti i destinatari di indirizzo, affinché l’Amministrazione centrale, il Consiglio comunale e gli uffici tecnici siano edotti della posizione ufficiale assunta dalla maggioranza del Municipio».
Dopo la votazione, a intervenire è stato anche il consigliere Giuseppe Arcidiacono, che ha parlato di difesa e dignità dell’aula e dei suoi rappresentanti. Il presidente Francesco Bassini, contrariato dall’abbandono dell’aula da parte della consigliera Panzarella, ha dichiarato: «Lei, uscendo, non sta rispettando quest’aula».





