08 Aprile 2026
Mascali, Messina traccia bilancio su 11 anni di mandato

Un lungo viaggio durato undici anni, segnato da sfide epocali e da una profonda trasformazione del tessuto urbano e sociale
Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, ha tracciato un bilancio dettagliato del suo mandato, ripercorrendo le tappe di una gestione che ha dovuto fare i conti non solo con la burocrazia, ma con eventi straordinari che hanno messo a dura prova la comunità.
Uno dei pilastri dell’azione amministrativa di Messina è stata la battaglia ambientale. Il sindaco ha ricordato con orgoglio il raggiungimento del 75% di raccolta differenziata, ma soprattutto l’operazione legalità sul fronte della depurazione.
“Abbiamo chiuso 270 alloggi estivi non in regola con gli scarichi – ha sottolineato Messina – ribadendo “l’impegno per un mare più pulito e un territorio rispettato”.
Il volto di Mascali è cambiato attraverso interventi strutturali e una spiccata attenzione alla transizione ecologica, realizzazione della pista ciclabile tra Sant’Anna e Fondachello e la restituzione ai cittadini del parco pubblico; attivazione della Comunità Energetica, installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del Municipio e potenziamento della pubblica illuminazione. Sul fronte scuole, eseguito un focus sul risparmio energetico e potenziamento dei servizi per l’infanzia, con l’attivazione di micro-nidi e il cantiere del nuovo asilo nido a Carrabba.
L’amministrazione non ha dimenticato le periferie e i borghi collinari. Messina ha citato gli interventi a favore delle chiese di Carrabba e Puntalazzo, il potenziamento dei sottoservizi e la recente realizzazione della nuova pavimentazione in monostrato nel centro storico di Puntalazzo, opera attesa da tempo per ridare decoro alla frazione.
Infine, sul piano dei servizi essenziali, il sindaco ha evidenziato l’apertura di due nuove farmacie sul territorio comunale e la valorizzazione del centro sociale, diventato punto di riferimento per l’aggregazione.
Un bilancio che Luigi Messina consegna alla città non solo come resoconto di quanto fatto, ma come base solida su cui costruire il futuro di una Mascali che, dopo undici anni, si scopre più moderna, efficiente e resiliente di fronte alle avversità.





