03 Aprile 2026

Tentato femminicio di Picanello aggiornamento: la cinquantunenne di nuovo sotto i ferri

Tentato femminicio di Picanello aggiornamento: la cinquantunenne di nuovo sotto i ferri

Il tentato femminicidio avvenuto ieri sera nel cuore del quartiere di Picanello, a Catania, continua a sconvolgere l’opinione pubblica. L’ex marito della cinquantunenne, Giovanni Platania, è stato arrestato e la sua posizione è attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria, ma si teme ancora per la vita della donna.

Nella prima ricostruzione dei fatti è stato riferito che la donna si trovava in via Villa Gloria, a Picanello, all’interno di un negozio di casalinghi dove si era recata per effettuare alcuni acquisti, chiedendo anche informazioni alla proprietaria dello store. Improvvisamente, però, sarebbe stata raggiunta da Platania fuori dall’esercizio commerciale. L’uomo, ha lasciato il motorino a terra, si è poi scagliato su di lei con un coltello da cucina. Le ferite sono state multiple, tra collo, braccio sinistro e addome.



Una sequenza di colpi che ha lasciato la donna inerme, soccorsa immediatamente dai presenti che hanno assistito al tragico episodio. Nell’immediato è stata trasportata all’ospedale Cannizzaro, come già reso noto nel corso della serata di ieri, poco dopo l’accaduto sul quale hanno avviato le indagini i carabinieri: prima quelli della stazione di Picanello-Ognina e poi quelli di Piazza Dante.

Le condizioni della donna sono apparse gravi fin da subito: prognosi riservata e pericolo di vita. Il delicato intervento al quale è stata sottoposta poco dopo l’aggressione le ha consentito di salvarsi quasi in extremis, ma le sue condizioni restano ancora critiche, così come riferito dalle autorità nelle ultime ore.

Adesso, però, è stato comunicato un nuovo aggiornamento sulle condizioni di salute della cinquantunenne. La donna, infatti, è stata sottoposta a un ulteriore delicato intervento, questa volta al cuore, presso la clinica Morgagni di Pedara. L’operazione ha avuto esito positivo, ma si attendono ulteriori aggiornamenti sul suo quadro clinico. in Terapia intensiva con prognosi riservata: è sveglia e respira autonomamente. Il responsabile del reparto, Federico Pappalardo, alla stampa ha dichiarato: «La situazione sta procedendo in maniera direi quasi miracolosa perché è stata una questione di millimetri».

Nelle ore successive all’arresto, Giovanni Platania è stato interrogato dalla sostituta procuratrice Emilia Rapisarsa, del pool di magistrati dell’area fasce deboli coordinata dall’aggiunta Liliana Todaro, alla presenza del difensore, confessando il reato. Le accuse sono di “tentato femminicidio” e “porto illegale di armi od oggetti atti a offendere“.

Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino