03 Aprile 2026

Operazione Pandora, legittime le intercettazioni di Sammartino

Operazione Pandora, legittime le intercettazioni di Sammartino

Respinto il ricorso del Senato: via libera alle intercettazioni nei locali di Valeria Sudano e utilizzati da Luca Sammartino.


Le intercettazioni ambientali disposte dalla Procura di Catania sono legittime. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n. 47, respingendo il ricorso per conflitto di attribuzione presentato dal Senato.



Al centro della decisione, le attività investigative dell’Operazione Pandora, su presunto voto di scambio politico-mafioso, svolte in un immobile utilizzato sia da Luca Sammartino, all’epoca dei fatti rappresentante dell’Assemblea regionale siciliana sia dalla senatrice Valeria Sudano. Secondo Palazzo Madama, la Procura avrebbe violato l’articolo 68 della Costituzione, effettuando intercettazioni senza autorizzazione e realizzando una perquisizione non consentita.

La Consulta ha però escluso entrambe le ipotesi. Le intercettazioni, infatti, non erano dirette alla parlamentare ma a Sammartino non titolare delle garanzie costituzionali previste per i membri del Parlamento. Le intercettazioni sono state effettuate solo nei locali utilizzati in via esclusiva dall’indagato, all’interno di un immobile condiviso ma con spazi distinti.

La presenza occasionale della voce della senatrice, registrata solo in pochi episodi, non è stata ritenuta sufficiente per configurare una violazione delle prerogative parlamentari. Inoltre, i giudici hanno chiarito che l’installazione delle microspie non ha costituito una perquisizione, ma si è limitata alle operazioni necessarie per individuare gli ambienti oggetto dell’indagine.

La sentenza chiarisce così un punto cruciale sul rapporto tra attività investigativa e tutela delle prerogative parlamentari, stabilendo che l’obbligo di autorizzazione scatta solo quando il parlamentare è il reale destinatario dell’indagine.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.