31 Marzo 2026
Stop a voli Usa nella base di Sigonella

L’Italia nega l’uso della base di Sigonella agli aerei Usa diretti in Medio Oriente: tensioni politiche e richieste di chiarimenti
L’Italia avrebbe negato l’utilizzo della base di Sigonella ad alcuni aerei statunitensi diretti in Medio Oriente. La decisione, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe stata presa nei giorni scorsi dal ministro della Difesa Guido Crosetto, su segnalazione del capo di Stato maggiore della Difesa Luciano Portolano.
Alla base dello stop ci sarebbe la mancanza di autorizzazioni formali da parte degli Stati Uniti per l’utilizzo della base siciliana. Secondo le ricostruzioni, i velivoli non rientravano tra le missioni logistiche previste dagli accordi bilaterali, ma avrebbero avuto finalità diverse, non comunicate preventivamente alle autorità italiane.
Per questo il ministro Crosetto avrebbe disposto di impedire l’atterraggio, richiamando la necessità di rispettare gli accordi e il passaggio parlamentare per eventuali operazioni fuori dai trattati.
La nota di Palazzo Chigi che ferma i voli usa a Sigonella
Da Palazzo Chigi è arrivata una nota ufficiale che ribadisce come l’Italia operi “nel pieno rispetto degli accordi internazionali” e che ogni richiesta venga valutata caso per caso, senza modifiche alla linea già condivisa con il Parlamento.
La vicenda ha acceso il confronto politico. Il Partito Democratico, con il segretario regionale Anthony Barbagallo, ha chiesto che il Governo riferisca in Aula per chiarire eventuali coinvolgimenti italiani in operazioni militari. Anche il Movimento 5 Stelle ha sollecitato spiegazioni, parlando di una situazione da chiarire in modo trasparente.
Il caso riporta al centro del dibattito il ruolo strategico di Sigonella e i delicati equilibri nei rapporti tra Italia e Stati Uniti, in un contesto internazionale segnato da forti tensioni in Medio Oriente.





