31 Marzo 2026

Inflazione al 1,7%, allarme Codacons su rincari energetici

Inflazione al 1,7%, allarme Codacons su rincari energetici

Codacons: inflazione al +1,7%, ma cresce l’allarme per i rincari energetici e l’impatto sui costi delle famiglie.


L’inflazione in Italia resta contenuta, ma cresce la preoccupazione per l’impennata dei prezzi dell’energia. È quanto evidenzia il Codacons commentando i dati diffusi dall’Istat relativi al mese di marzo.

Secondo l’associazione dei consumatori, con un’inflazione media del +1,7%, una famiglia tipo si trova a sostenere una spesa aggiuntiva di circa 562 euro annui, che sale a 776 euro per un nucleo con due figli.



A incidere è anche il comparto alimentare, con prezzi di cibi e bevande in aumento del +2,7% su base annua, trainati dai rincari dei carburanti. Per una famiglia con due figli, la spesa alimentare cresce così di circa 250 euro all’anno.

Il dato più preoccupante riguarda però l’energia: i beni regolamentati segnano un aumento mensile dell’8,9%, mentre quelli non regolamentati crescono del 4,6%. Un’accelerazione legata anche alle tensioni internazionali, con il rischio di un effetto a catena su trasporti, logistica e beni di prima necessità.

“È un campanello d’allarme che non può essere ignorato”, ha spiegato Francesco Tanasi, sottolineando il rischio di pesanti ricadute sui bilanci familiari.

A pesare ulteriormente è la scadenza, prevista per il 7 aprile, del taglio delle accise sui carburanti. Senza una proroga, avverte il Codacons, si rischia un nuovo aumento dei prezzi alla pompa con effetti diretti su tutta la filiera dei consumi.

redazione

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