27 Marzo 2026
Paternò, legalità: concorso per gli studenti

Si è svolta questa mattina, presso la Biblioteca Comunale di Paternò, la giornata inaugurale del concorso “Elementi di Legalità”, promosso dal Kiwanis Club Paternò in collaborazione con l’Associazione Antiracket Antiusura Libera Impresa
L’iniziativa ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice – Virgilio”, con l’obiettivo di promuovere una riflessione concreta sui valori della legalità, della giustizia e della responsabilità civile.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente del Kiwanis Club Paternò, dott. Vito Palumbo, che ha sottolineato come “investire sui giovani significhi costruire una comunità più consapevole e libera”, evidenziando il ruolo centrale della legalità come impegno quotidiano.
Il Dirigente Scolastico, prof. Luciano Maria Sambataro, ha rimarcato l’importanza della scuola nella formazione dei cittadini, definendola non solo luogo di apprendimento ma anche spazio di educazione civica e di crescita dei valori.
Di particolare rilievo l’intervento della prof.ssa Carmela Gandolfo, referente per la legalità, che ha evidenziato come educare alla legalità significhi sviluppare spirito critico e senso di responsabilità nei giovani, fornendo strumenti per compiere scelte consapevoli.
Il Presidente di Libera Impresa, Rosario Cunsolo, ha illustrato le tracce del concorso, partendo dalla Costituzione italiana e guidando gli studenti alla comprensione dei principi fondamentali, collegandoli alla vita quotidiana e ai diritti e doveri di ciascun cittadino.
Momento di forte impatto emotivo è stato l’intervento delle sorelle Caponetto, che hanno raccontato la storia del fratello Renato, vittima del racket. Una testimonianza intensa che ha trasmesso un messaggio di memoria, dignità e impegno concreto contro ogni forma di illegalità.
A concludere gli interventi è stato il luogotenente Angelo Corsaro, che ha evidenziato il ruolo delle istituzioni e delle forze dell’ordine nella tutela del territorio, sottolineando come la legalità si costruisca attraverso la collaborazione tra cittadini, scuola e istituzioni.
Il concorso proseguirà ora con la realizzazione degli elaborati da parte degli studenti, che saranno valutati da una commissione del Kiwanis. Il percorso si concluderà il 30 aprile con la giornata di premiazione.
Al vincitore sarà assegnato un buono libro offerto dal Kiwanis, mentre l’Associazione Libera Impresa metterà a disposizione delle targhe di riconoscimento.
Un’iniziativa che conferma l’impegno condiviso tra scuola, associazioni e istituzioni nel formare cittadini consapevoli, capaci di scegliere ogni giorno la strada della legalità.






