27 Marzo 2026
Associazioni animaliste: pronto esposto su presunte irregolarità nella gestione di donazioni e tutela degli animali

Un gruppo di 12 associazioni animaliste, attive da anni nella tutela e nel benessere degli animali, annuncia la presentazione, attraverso i propri avvocati Floriana Pisani, Margherita Mannino, Tania Cipolla, Aurora Loprete e Mario Scardino di un esposto alle autorità competenti, in particolare alla Guardia di Finanza, per chiedere verifiche su presunti illeciti riconducibili alla signora Paola Freni e all’associazione “Casa Speranza”.
L’iniziativa nasce da una serie di segnalazioni, elementi e criticità emerse nel tempo, che sollevano interrogativi sulla gestione delle donazioni raccolte e sulle condizioni di detenzione degli animali affidati alla struttura.
Le associazioni precisano che l’esposto non costituisce una querela né un’accusa diretta di reato, ma una richiesta formale di approfondimento e accertamento, nell’interesse della trasparenza e della tutela degli animali.
Tra i punti che saranno oggetto di verifica:
- la destinazione delle somme raccolte attraverso campagne di raccolta fondi;
- la coerenza tra le finalità dichiarate e l’effettivo utilizzo delle donazioni;
- eventuali profili legati all’esercizio abusivo di attività medico-veterinarie;
- le condizioni di detenzione degli animali e il rispetto delle normative vigenti in materia di benessere animale;
- possibili situazioni di accanimento terapeutico sugli animali a fini economici, qualora confermate.
Le associazioni sottolineano come episodi di questo tipo, se accertati, rappresenterebbero un grave danno non solo per gli animali coinvolti, ma anche per tutte le realtà che operano in modo trasparente e corretto nel settore del volontariato animalista. “Il rischio – spiegano – è che venga compromessa la fiducia dei cittadini nelle raccolte fondi e nelle associazioni serie, con conseguenze dirette sugli animali che realmente necessitano di cure e assistenza”.
Il contesto:
Le perplessità che hanno portato all’iniziativa sono state rafforzate anche da recenti approfondimenti giornalistici.
In particolare, un’inchiesta della giornalista Selvaggia Lucarelli ha evidenziato incongruenze tra le raccolte fondi promosse e la situazione patrimoniale dichiarata, soffermandosi su una campagna finalizzata all’acquisto di un immobile che, secondo quanto riportato, risulterebbe già nella disponibilità della stessa Freni.
A queste criticità si aggiunge il racconto della guardia zoofila Tiziana Genovese, che riferisce di precedenti segnalazioni, difficoltà nei controlli sul territorio e dubbi sulla gestione degli animali e delle donazioni, maturati anche a seguito di segnalazioni provenienti da sostenitori e volontari.
Le associazioni ribadiscono che sarà compito esclusivo delle autorità verificare la fondatezza dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, rinnovano l’appello alla massima trasparenza nel mondo del volontariato animalista e alla tutela rigorosa degli animali, che non possono diventare strumento di profitto.
Le associazioni:
- Teg4Friends Odv,
- Ente di Tutela Animale, L’Altra Zampa Odv,
- Le Aristogatte Ets/Odv,
- LIDA CATANIA,
- L’animale libero Lal Odv,
- Amici degli Animali barcellonapg-milazzo odv,
- Pantelleriabau,
- Coordinamento Regionale Sicilia Guardie Zoofile Oipa OdV- ref. Vice Coordinatrice Tiziana Genovese
- Felici nella coda
- LEAL lega antivivisezionista
- ASA- Animalisti Siciliani e Ambiente,
- UPA





