26 Marzo 2026
Villa Sofia, allarme posteggiatori abusivi: Cimo chiede più controlli

Villa Sofia, allarme posteggiatori abusivi: Cimo Sicilia chiede interventi urgenti
«Serve un rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusiviall’interno e nelle vicinanze dell’ospedale Villa Sofia». È la richiesta di Giuseppe Bonsignore, segretario regionale Cimo Sicilia, che denuncia una situazione sempre più critica.
Tra le proposte avanzate dal sindacato: un piano straordinario di viabilità da parte della Polizia Municipale, soprattutto durante gli eventi allo stadio, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e presidi fissi nelle aree più sensibili, oltre all’istituzione di un tavolo tecnico con le istituzioni locali, a partire dal Comune di Palermo, per individuare soluzioni strutturali e durature.
Il fenomeno, oltre a configurare profili di illegalità, genera un diffuso clima di insicurezza per utenti e operatori sanitari, spesso costretti a subire richieste di denaro indebite accompagnate da atteggiamenti intimidatori.
«Negli ultimi tempi – evidenzia Bonsignore – sono stati segnalati anche furti di auto e danneggiamenti ai veicoli nelle ore notturne, ai danni del personale sanitario in servizio».
A ciò si aggiunge una grave criticità legata alla viabilità urbana, che peggiora durante eventi sportivi e manifestazioni allo stadio: si registrano parcheggi selvaggi, accessi ostruiti e rallentamenti che compromettono l’accesso ai servizi, il lavoro sanitario e la tempestività dei mezzi di emergenza.
Una situazione che rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica e per il diritto alla salute dei cittadini.
Nonostante le segnalazioni già inviate dalla Direzione aziendale alle autorità competenti, «non si sono visti interventi efficaci – sottolinea Bonsignore – e la presenza dei vigilantes privati non è sufficiente».
«Non è più tollerabile – conclude – che un presidio sanitario strategico venga lasciato in condizioni di tale vulnerabilità. È necessario intervenire subito per restituire sicurezza e legalità».






