26 Marzo 2026
Servizio idrico catanese sotto esame: esposto all’Anac su SIE

La gestione del servizio idrico integrato a Catania finisce sotto la lente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac)
Al centro delle segnalazioni la società SIE, affidataria del servizio, su cui emergono criticità legate alla trasparenza e alla governance.
A intervenire è il segretario generale della Filctem Cgil, Jerry Magno, che chiede di «fare piena luce» su eventuali conflitti di interesse e su possibili incompatibilità, sottolineando la necessità di garantire una chiara separazione tra socio pubblico e privato.
Il sindacato evidenzia inoltre una situazione di ritardo nella pianificazione, a quasi due anni dalla sottoscrizione della convenzione:
- Manca l’approvazione del Piano d’Ambito
- Assente un piano economico-finanziario definito
- Non chiarita la manovra tariffaria
Secondo Magno, queste criticità generano incertezza per cittadini e lavoratori e rischiano di compromettere anche l’accesso a fondi strategici, tra cui quelli del PNRR destinati al settore idrico.
La Filctem sollecita quindi un’accelerazione degli atti di programmazione e una gestione basata su trasparenza, partecipazione e tutela dell’interesse collettivo.
«L’acqua è un diritto fondamentale – conclude Magno – e la sua gestione deve rispettare standard elevati non solo tecnici, ma anche etici e amministrativi».





