26 Marzo 2026
Carburanti, Sicilia tra le più care d’Italia: gasolio oltre 2 euro al litro

La Sicilia si conferma tra le regioni con i carburanti più costosi d’Italia. Il prezzo medio del gasolio raggiunge i 2,057 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 1,766 euro al litro, secondo i dati rielaborati dal Codacons su base MIMIT
A livello nazionale si registra un nuovo rialzo dei listini: in autostrada il gasolio supera i 2,1 euro al litro (2,102), mentre la benzina oltrepassa 1,8 euro (1,806).
Sulla rete ordinaria, il gasolio self si attesta a una media di 2,043 euro al litro, con le punte più alte a Bolzano e in Valle d’Aosta, mentre la Sicilia resta tra le aree più care, seguita da Molise. Le Marche risultano invece la regione più economica.
Anche per la benzina i prezzi restano elevati: la media nazionale è di 1,746 euro al litro, con la Sicilia tra le regioni più costose insieme a Basilicata e Calabria.
Secondo il Codacons, il caro carburanti colpisce in modo particolare l’Isola, aggravando i costi per famiglie e imprese già penalizzate da criticità infrastrutturali e logistiche, con possibili ripercussioni sui prezzi al consumo.
«Lo sconto sulle accise è stato di fatto assorbito dai rincari – spiega Francesco Tanasi – con una riduzione reale di appena 6 centesimi al litro per il gasolio, contro i 24,4 previsti».
Un impatto che si traduce in fino a 9,2 euro in più per un pieno, spingendo l’associazione a chiedere un intervento urgente su accise e trasparenza dei prezzi.
Il Codacons annuncia infine che continuerà a monitorare l’andamento dei listini, pronto ad attivare iniziative a tutela dei consumatori.






