25 Marzo 2026

Trinacria Cup, promossa a pieni voti

Trinacria Cup, promossa a pieni voti

Bilancio positivo per la Trinacria Cup 2026 al PalaNitta di Catania: grande partecipazione, qualità tecnica e forte presenza giovanile per l’evento di kickboxing targato Federkombat Sicilia.


Si chiude con un bilancio più che positivo la Trinacria Cup 2026, andata in scena al PalaNitta di Catania e organizzata da A.S.D. Okinawa Kick & Fit, Fight Club Kickboxing Catania e Team Wagner, in collaborazione con Federkombat Sicilia e sotto l’egida della federazione nazionale.

L’evento ha confermato la crescita della kickboxing in Sicilia, sia sul piano dei numeri sia su quello della qualità tecnica. A testimoniarlo è stata una partecipazione ampia e trasversale: quasi 100 bambini tra i 7 e i 9 anni, 180 atleti tra i 10 e i 15 anni, oltre alla presenza delle categorie junior, senior e master.



Numeri che raccontano un movimento in salute e in continua espansione, capace di coinvolgere non solo gli atleti ma anche famiglie, tecnici e società sportive, in una giornata che ha saputo unire competizione, formazione e spirito di comunità.

A tracciare il bilancio della manifestazione è Luigi Vullo, consigliere regionale Federkombat, che sottolinea il valore dell’appuntamento per l’intero Mezzogiorno.

«I risultati sono soddisfacenti, soprattutto alla luce della grande partecipazione registrata. Numeri che testimoniano la vitalità del movimento e il valore dell’iniziativa come momento di incontro per il Sud Italia, dove le difficoltà logistiche spesso limitano la partecipazione a competizioni di livello. Avere appuntamenti di questo tipo sul territorio rappresenta un’opportunità concreta, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo», ha spiegato.

Tra gli aspetti più rilevanti emersi durante la giornata c’è anche la funzione educativa della disciplina. «Lo sport resta prima di tutto educazione e crescita – ha aggiunto Vullo –. Negli sport da combattimento si sviluppa un forte senso di autocontrollo. La giornata è stata dedicata al contatto leggero, formula che consente l’utilizzo completo delle tecniche ma impone il controllo del colpo al bersaglio. Un aspetto fondamentale per la formazione degli atleti».

Accanto al light contact, resta poi aperto il percorso verso le specialità a contatto pieno, disciplinate con regolamenti specifici per categoria, segno di un movimento sempre più strutturato anche sul piano nazionale e internazionale.

Sulla stessa linea anche Riccardo Wagner, direttore tecnico nazionale light contact, che ha evidenziato soprattutto il valore umano dell’evento.

«È una giornata bellissima, resa speciale dalla presenza di tantissimi bambini dai 5 ai 15 anni. Una partecipazione ampia che coinvolge anche le famiglie, creando un clima autentico di condivisione. È da qui che si costruisce il futuro: dai più piccoli, dall’entusiasmo e dai valori che lo sport trasmette», ha detto.

Lo sguardo, intanto, è già rivolto ai prossimi appuntamenti della stagione. «Lavoriamo da oltre 40 anni con continuità su tutto il territorio nazionale, con una particolare solidità in Sicilia, dove il movimento si distingue per unità e organizzazione. Adesso siamo proiettati verso i Campionati Italiani di contatto leggero di Jesolo, a fine maggio, appuntamento centrale della stagione e banco di prova fondamentale per tutti», ha concluso Wagner.

La Trinacria Cup 2026 si archivia così come un successo pieno, capace di rafforzare il ruolo di Catania e della Sicilia nel panorama della kickboxing italiana e di confermare che il futuro di questa disciplina passa da basi sempre più solide.


Grande partecipazione e ottimo livello tecnico alla Trinacria Cup 2026 al PalaNitta di Catania. L’evento conferma la crescita della kickboxing siciliana e il ruolo centrale dei giovani nel futuro della disciplina.
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redazione

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