25 Marzo 2026

Acireale, maxi controlli: sanzioni per 40mila euro

Acireale, maxi controlli: sanzioni per 40mila euro

Task force coordinata dalla Polizia di Stato ad Acireale: gravi irregolarità in due attività commerciali, sanzioni per oltre 40 mila euro e sequestri di alimenti non tracciati.


Maxi controlli ad Acireale per garantire la sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro. Una task force coordinata dalla Polizia di Stato ha eseguito un’operazione ad ampio raggio che ha portato a sanzioni per oltre 40 mila euro, alla sospensione di due attività commerciali e al sequestro di numerosi prodotti non conformi.

L’attività, svolta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, ha visto il coinvolgimento del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, della Polizia Locale, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’ASP di Acireale (Servizi Igiene Pubblica e Veterinaria).



I controlli si sono concentrati sulla regolarità delle autorizzazioni, sulla tracciabilità degli alimenti, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla posizione dei lavoratori.

Nel dettaglio, in una macelleria sono state riscontrate diverse irregolarità:

  • mancanza dei dispositivi di protezione individuale per i lavoratori
  • presenza di alimenti privi di tracciabilità
  • prodotti di origine animale non idonei al consumo

All’interno della cella frigorifera sono stati trovati prodotti scaduti e non tracciati, con conseguente sequestro sanitario. Il Corpo Forestale ha proceduto alla distruzione di 20 kg di carne, 20 kg di nocciole, 5 kg di formaggi, 36 litri di vino e 100 uova, elevando una sanzione da 1.500 euro. Disposte inoltre prescrizioni per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie entro 30 giorni.

I controlli sono poi proseguiti in una gastronomia del centro, dove è emersa la somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione, con sanzione da 3.000 euro. È stata inoltre accertata la presenza di un lavoratore irregolare, con sanzione fino a 3.900 euro.

Ulteriori violazioni hanno riguardato la sicurezza sul lavoro, tra cui:

  • mancata protezione dai contatti elettrici
  • omessa manutenzione delle attrezzature
  • assenza di sorveglianza sanitaria

Per queste irregolarità sono state contestate ammende fino a 23 mila euro. È stato inoltre accertato che l’attività operava nonostante un precedente provvedimento di sospensione, motivo per cui è stata disposta la chiusura immediata fino alla regolarizzazione.

Sempre durante i controlli, il Corpo Forestale ha sequestrato 85 kg di prodotti ortofrutticoli, successivamente destinati in beneficenza, con ulteriore sanzione da 1.500 euro. Necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per una difformità relativa all’impianto GPL.

Esito diverso per un chiosco-bar, risultato in regola con le normative sanitarie e con condizioni igieniche complessivamente buone.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre istituiti posti di controllo su strada:

  • 173 persone identificate
  • 97 veicoli controllati

Sono state elevate sanzioni per violazioni del Codice della strada, con veicoli sospesi dalla circolazione per mancata revisione e altri sequestrati per assenza di assicurazione.

L’operazione conferma l’efficacia della sinergia tra le istituzioni nel contrasto alle irregolarità e nella tutela della salute pubblica e della sicurezza dei lavoratori.

redazione

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