24 Marzo 2026
Ladri d’auto arrestati in flagranza

Giarre, due uomini di 20 e 32 anni arrestati dai Carabinieri dopo un intervento in strada: stavano tentando di portare via un’auto rubata poco prima in via Oberdan.
Sorpresi in azione mentre cercavano di portare via un’auto rubata, sono stati arrestati dai Carabinieri della stazione di Giarre due uomini del posto, di 20 e 32 anni, già noti alle forze dell’ordine, accusati di furto aggravato in concorso, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
L’intervento è scattato nella tarda serata durante un servizio perlustrativo. I militari, mentre transitavano in via Callipoli, all’altezza dell’incrocio con via Teatro, hanno notato una situazione sospetta: un’utilitaria procedeva lentamente a fari spenti, mentre un uomo la seguiva a piedi spingendola.
Insospettiti dalla scena, i Carabinieri hanno deciso di seguire il veicolo. Una volta imboccata via Teatro, l’uomo che stava spingendo l’auto ha tentato di salire a bordo dal lato passeggero.
A quel punto i militari hanno intimato l’alt e si sono avvicinati rapidamente all’auto, ormai quasi ferma. L’uomo che la spingeva, poi identificato come il 32enne, è stato bloccato sul posto. Il secondo, un 20enne che si trovava alla guida, è invece sceso improvvisamente dal mezzo, ha lanciato a terra un cacciavite a stella e si è dato alla fuga, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce all’interno del vicino complesso di edilizia popolare di via Teatro.
Durante il controllo del veicolo, i Carabinieri hanno accertato che la portiera lato guida era stata divelta nella parte superiore e che mancava il cilindretto starter, poi ritrovato all’interno dell’auto insieme a una vite filettata con testa a stella.
Poco dopo, il 20enne si è presentato spontaneamente in caserma, ammettendo di essere fuggito d’istinto alla vista dei militari.
L’auto è stata quindi restituita al proprietario che, nel frattempo, ne aveva denunciato il furto, avvenuto poco prima in via Oberdan, intorno alle 21.
Sulla base degli indizi raccolti, i due sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha convalidato l’arresto disponendo per entrambi gli arresti domiciliari.






