24 Marzo 2026
Incendia un’auto, denunciato 57enne

Piedimonte Etneo, un 57enne di Mascali denunciato dai Carabinieri per incendio doloso dopo aver dato fuoco a un’auto. Rischiata un’esplosione per una perdita di gas.
Avrebbe incendiato un’auto per una controversia lavorativa, mettendo a rischio anche le abitazioni vicine e provocando una pericolosa perdita di gas. Per questo i Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno denunciato un 57enne di Mascali per danneggiamento a seguito di incendio, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
L’allarme è scattato intorno alle 3 del mattino, quando alcuni residenti di via Principessa di Piemonte, nel centro di Piedimonte Etneo, hanno segnalato un incendio che stava avvolgendo alcune auto parcheggiate vicino alle abitazioni.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri insieme ai Vigili del Fuoco di Riposto, che hanno spento le fiamme divampate inizialmente su una Peugeot e poi estese anche a una seconda vettura.
Solo la rapidità dei soccorsi ha evitato conseguenze ben più gravi. Durante il rogo, infatti, è stata danneggiata una tubazione della rete del gas, dalla quale era già in corso una perdita. Dopo la chiusura del flusso da parte dei tecnici, i militari hanno avviato gli accertamenti.
Determinanti si sono rivelati i filmati dei sistemi di videosorveglianza, comunali e privati, che hanno confermato la natura dolosa dell’incendio. Dalle immagini è emerso che un uomo, con il volto in parte coperto dal cappuccio del giubbotto, avrebbe aperto lo sportello anteriore lato passeggero della Peugeot, cosparso l’abitacolo di liquido infiammabile e appiccato il fuoco con un accendino, per poi allontanarsi rapidamente a piedi.
Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno notato nei video il ripetuto passaggio di una Fiat nei pressi del luogo dell’incendio. Ascoltando il proprietario della Peugeot, un 41enne del posto, i militari hanno scoperto che l’uomo aveva lavorato per un breve periodo alle dipendenze della ditta intestataria dell’auto ripresa dalle telecamere.
Secondo quanto ricostruito, il rapporto di lavoro si sarebbe interrotto a causa di dissidi sorti tra le parti. Un elemento che ha indirizzato le indagini e trovato poi riscontro.
L’ispezione della Fiat, parcheggiata in quel momento in un’area di sosta dell’aeroporto di Fontanarossa, ha consentito ai Carabinieri di trovare proprio il giubbotto indossato dall’uomo immortalato nei filmati.
Il 57enne, pur fornendo una versione diversa dei propri spostamenti, ha ammesso di essersi recato a Piedimonte e di essere l’utilizzatore del giubbotto sequestrato.
Alla luce degli indizi raccolti, i Carabinieri lo hanno denunciato all’Autorità giudiziaria.






