18 Marzo 2026

Pingo pong di responsabilità atto secondo: la video-segnalazione su Piazza D’Eroi D’Ungheria

Pingo pong di responsabilità atto secondo: la video-segnalazione su Piazza D’Eroi D’Ungheria

Solo ieri vi abbiamo parlato delle condizioni disastrose e raccapriccianti in cui versa una parte di Piazza Eroi d’Ungheria, lì dove inizia Corso Indipendenza e finisce viale Mario Rapisardi. Il ping pong di responsabilità continua, questa volta però con una video-segnalazione arrivata direttamente ai canali di FreePressOnline.

Come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, dunque, lo scempio regna sovrano nella città di Catania che, in questi ultimi mesi, è stata attivamente impegnata nella promozione e nella gara per diventare Capitale della Cultura 2028, poi sorpassata da Ancona… ma qui ci sono con una lunga serie di problemi latenti che sono lì da troppo tempo.

Non si tratta solo di immondizia: si tratta di poca cura dell’ambiente, poca cura dei residenti, poca cura, in generale, della città. In un certo qual modo, l’intenzione c’è, ma è come se non ci si applicasse abbastanza.



Le discariche a cielo aperto sono ovunque: chi frequenta la città sa benissimo quali sono i punti nevralgici, ma quella di Piazza Eroi d’Ungheria non è una semplice discarica a cielo aperto. È una voragine piena d’immondizia che sta diventando, e lo è sempre stata, un pericolo per chiunque. Se solo si potesse entrare dentro, togliendo l’immondizia, ci si renderebbe conto di quanto sia più profonda di quanto si possa immaginare.

A ogni modo, il cratere c’è, la sporcizia pure, il gioco di responsabilità anche: ed è questo che viene dimostrato dalla video-segnalazione che abbiamo ricevuto sui nostri canali di comunicazione ufficiali.

Alla fine la colpa di chi è?

Nel video in questione, infatti, è possibile vedere la zona circostante a Piazza Eroi d’Ungheria in piena notte: le strade non del tutto illuminate (altro nervo scoperto), e il protagonista del video ci accompagna fino al cratere che abbiamo segnalato noi con il nostro servizio. Quello che si vede è uno scenario ancora più raccapricciante di quello che vi abbiamo raccontato solo poche ore prima: sporcizia di vario tipo, confezioni di olio, cibo per strada, cartoni, bottiglie e tanto altro ancora. Questo perché quella è una zona che la sera diventa punto di ritrovo per giovani, amanti dello street food e non solo.

Il video, inoltre, vuole ribadire che la colpa non sarebbe prevalentemente dei residenti, che purtroppo subiscono parte di tutto ciò, ma che a incidere pesantemente sarebbero le attività commerciali presenti in zona.

Nel ping pong delle responsabilità, però, queste passano da una parte all’altra, ma senza una soluzione. La voragine resta, la spazzatura pure, e il tentativo di toglierla continua. Ma cambiando l’ordine degli addendi, purtroppo, il risultato non cambia: rimane sempre quello che abbiamo mostrato noi e quello che ha mostrato chi ha contribuito alla segnalazione… il tutto nel trascinante “a poi viremu”.

Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino