17 Marzo 2026
Teatro Bellini, vertenza lavoratori: cresce tensione

Si acuisce la vertenza che coinvolge i lavoratori del Teatro Massimo Bellini di Catania, con particolare riferimento a musicisti e personale artistico
La FIALS CISAL ha avviato ufficialmente la procedura di raffreddamento e conciliazione, passaggio previsto prima di eventuali forme di protesta come lo sciopero.
Trattative interrotte
Alla base della decisione, un confronto definito infruttuoso con la parte datoriale.
Secondo il sindacato, alle comunicazioni inviate nei giorni precedenti non è seguito alcun riscontro, mentre durante un incontro la controparte avrebbe abbandonato il tavolo negoziale, interrompendo le trattative.
Una situazione giudicata grave e irrispettosa, anche per la mancata convocazione successiva.
La posizione del sindacato
Dura la presa di posizione dei rappresentanti sindacali, tra cui Giovanni Lo Schiavo e Aldo Ferrenti, che parlano di una condizione “non più sostenibile” per i lavoratori.
Al centro della protesta, la richiesta di rispetto, ascolto e riapertura immediata del dialogo.
Il nodo cultura
I sindacati evidenziano anche una contraddizione: da un lato la candidatura di Catania a Capitale della Cultura 2028, dall’altro le difficoltà vissute da chi opera quotidianamente nel settore.
Rischio sciopero
La procedura è stata trasmessa anche al Sindaco di Catania, in qualità di presidente dell’Ente lirico, con la richiesta di una convocazione urgente.
In assenza di risposte, non si escludono azioni di mobilitazione, incluso lo sciopero.





