17 Marzo 2026

AMTS, Rubino incalza la Regione

AMTS, Rubino incalza la Regione

Il sindaco di Sant’Agata Li Battiati Marco Rubino torna a chiedere alla Regione Siciliana l’attivazione del servizio AMTS, denunciando ritardi nei sopralluoghi e disagi per i cittadini.


Sulla vicenda del collegamento AMTS con Sant’Agata Li Battiati torna a intervenire il sindaco Marco Rubino, che rilancia l’appello alla Regione Siciliana denunciando il perdurare di una situazione di stallo.

«Da mesi e senza esito attendo dalla Regione Sicilia, Dipartimento dei Trasporti, Servizio 1, con il suo dirigente generale architetto Salvatore Lizzio, che si proceda ai sopralluoghi previsti per l’attivazione del servizio AMTS», afferma il primo cittadino.



Secondo Rubino, nonostante i solleciti già inviati nei mesi scorsi, non sarebbe arrivata alcuna risposta concreta su un passaggio ritenuto indispensabile per mettere in funzione il servizio di trasporto pubblico. Un’attesa che, sottolinea il sindaco, pesa direttamente sui cittadini del comune etneo.

«Due mesi fa ero tornato a sollecitare questo ultimo passaggio propedeutico all’attivazione di un servizio fondamentale per i collegamenti tra il nostro Comune e siti strategici di Catania, come il centro o l’Università», aggiunge Rubino, definendo «inspiegabile questa inerzia».

Il sindaco parla apertamente di ritardi che finiscono per tradursi in un danno per l’intera comunità, sia sotto il profilo della mobilità sia sul fronte ambientale.

«Inquinamento, traffico, incidenti: l’utilizzo indiscriminato dei mezzi privati non va nella direzione di una fruizione razionale delle nostre città né della transizione ecologica cui miriamo», osserva Rubino.

Da qui il nuovo invito ad accelerare l’iter burocratico necessario all’attivazione del servizio, considerato strategico per migliorare i collegamenti tra Sant’Agata Li Battiati e Catania e per favorire un maggiore ricorso al trasporto pubblico.

«Per favorire la cultura del trasporto pubblico dobbiamo, è proprio il caso di dirlo, metterci i mezzi. Noi siamo pronti e non da ora. Ogni ulteriore ritardo è un danno generalizzato che penalizza tutta la comunità», conclude il sindaco.


redazione

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