13 Marzo 2026

OPEN DOORS, turismo accessibile: progetto europeo da Catania

OPEN DOORS, turismo accessibile: progetto europeo da Catania

Parte da Catania il progetto europeo OPEN DOORS – Building Accessibility in European Tourism, iniziativa dedicata alla promozione del turismo accessibile e inclusivo

Il progetto, finanziato dal Erasmus+ nell’ambito dell’Azione Chiave 2 (KA210-VET), avrà una durata di 18 mesi e coinvolgerà partner di Polonia e Portogallo.

In Europa, milioni di persone con disabilità incontrano ancora ostacoli quando provano a viaggiare. Non si tratta solo di barriere architettoniche, ma anche di difficoltà nell’accesso alle informazioni, nei servizi e nell’accoglienza. Rendere il turismo davvero inclusivo significa quindi ripensare l’intera esperienza di viaggio, dalla prenotazione fino alla visita dei luoghi culturali.



Il progetto è coordinato dall’azienda siciliana Forma.Lab e vede la collaborazione di partner internazionali come CRESAÇOR – Azores for All (Portogallo) e Polish Farm Advisory and Training Centre (Polonia), unendo competenze nel campo della formazione professionale, del turismo inclusivo e dello sviluppo territoriale.

Il primo incontro del progetto si è svolto nella sede catanese di Forma.Lab con una tavola rotonda che ha riunito diversi stakeholder del settore turistico. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di associazioni di categoria, operatori turistici e realtà impegnate nella valorizzazione culturale della città, tra cui CNA Catania, Officine Culturali, Università di Catania, Neolithic Evolution, Hi.stories Srl e Fil Rouge Project.

L’iniziativa è stata pensata come un momento di ascolto e confronto, utile a raccogliere bisogni, criticità ed esperienze concrete sul tema dell’accessibilità nel turismo. I contributi emersi saranno utilizzati nelle prossime fasi del progetto per sviluppare percorsi formativi e strumenti operativi destinati agli operatori del settore.

OPEN DOORS prevede infatti la formazione di 90 operatori turistici europei, 30 per ciascun Paese partner. Guide turistiche, strutture ricettive, agenzie di viaggio e altri professionisti parteciperanno a un programma formativo dedicato al turismo accessibile, con l’obiettivo di rafforzare competenze sull’accessibilità universale, sull’accoglienza inclusiva e sulla progettazione di esperienze turistiche fruibili anche da persone con disabilità o con esigenze specifiche.

Il progetto includerà inoltre attività di ricerca, sviluppo di strumenti operativi e momenti di confronto pubblico nei tre Paesi partner, favorendo lo scambio di buone pratiche e contribuendo a migliorare la qualità e l’inclusività dell’offerta turistica europea.

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redazione

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