12 Marzo 2026

Giarre, cinema-teatro senza certificato antincendio

Giarre, cinema-teatro senza certificato antincendio

Un controllo interforze ha portato alla luce diverse irregolarità in materia di sicurezza all’interno di un cinema-teatro situato a Giarre

L’ispezione è stata eseguita dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania insieme ai Carabinieri della Stazione locale e ai tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del comando provinciale etneo.

L’attività rientra nei controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla prevenzione incendi nei locali aperti al pubblico.



Verifiche sui lavoratori regolari

Durante l’accesso ispettivo, i militari del NIL hanno verificato la posizione dei lavoratori presenti nella struttura, accertando la presenza di due dipendenti regolarmente assunti e in regola con la normativa lavoristica e contributiva. Sotto il profilo giuslavoristico non sono state quindi rilevate violazioni.

Certificato antincendio scaduto e impianti non funzionanti

Le verifiche tecniche dei Vigili del Fuoco hanno invece evidenziato diverse criticità nella sicurezza antincendio della struttura, composta da due sale cinematografiche con oltre 400 posti complessivi.

In particolare è stato accertato che il cinema-teatro era in esercizio con Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) scaduto, non più valido dall’agosto dello scorso anno. Inoltre la struttura risultava operativa senza il parere della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.

Durante il sopralluogo sono emerse ulteriori irregolarità:

  • nella seconda sala, mentre era in corso una proiezione, luci di emergenza e sistema di allarme antincendio non funzionavano;

  • nella prima sala risultavano non operativi i rilevatori automatici di fumo, dispositivi fondamentali per individuare tempestivamente un eventuale incendio.

Documentazione incompleta sulla sicurezza

I controlli hanno inoltre evidenziato che il registro dei controlli antincendio non era aggiornato e risultava fermo all’ultima annotazione di maggio 2024. Sono state rilevate anche criticità nella documentazione di sicurezza: alcune modifiche agli ambienti e agli impianti non erano riportate nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) né nel piano di emergenza della struttura.

Al termine dell’ispezione, sulla base degli elementi raccolti e da verificare nelle sedi competenti, la titolare dell’attività, una 58enne residente a Fiumefreddo di Sicilia, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per omessa presentazione della SCIA e mancato rinnovo della conformità antincendio, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

redazione