11 Marzo 2026

Acireale, Mese della Cultura: “Guerra e civiltà” con Alberto Andronico

Acireale, Mese della Cultura: “Guerra e civiltà” con Alberto Andronico

Prosegue con grande partecipazione di pubblico il programma di “Marzo – Il Mese della Cultura”, la rassegna promossa dalla Città di Acireale che per tutto il mese propone incontri, presentazioni e appuntamenti dedicati alla riflessione culturale e ai grandi temi della contemporaneità.

Ieri sera, nella Sala Convegni AIAS, si è svolta la presentazione del libro “Protect Me From What I Want. Cinque lezioni sul carteggio tra Einstein e Freud” del filosofo del diritto Alberto Andronico.



Nel corso dell’incontro l’autore ha dialogato con Nicola D’Agostino, offrendo al pubblico una rilettura appassionata del celebre carteggio tra Albert Einstein e Sigmund Freud, nato da una domanda che resta sorprendentemente attuale: è possibile liberare l’umanità dalla guerra?

Ne è scaturito un confronto intenso e partecipato, che ha stimolato riflessioni profonde sulle radici della violenza, sulle dinamiche del potere e sul rapporto tra scienza, psicoanalisi e politica.

«Nel 1932 Albert Einstein, su invito della Società delle Nazioni, chiese a Sigmund Freud se esistesse un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra – ha spiegato il professor Andronico –. Freud inizialmente rispose con un “no”, ritenendo impossibile sopprimere le pulsioni aggressive dell’essere umano. Successivamente, però, aprì uno spiraglio di speranza: tutto ciò che lavora per la civiltà lavora anche contro la guerra. Se esiste una speranza, dunque, questa risiede proprio nella civiltà».

Mese della cultura Acireale - FreePressOnline

Mese della cultura Acireale – FreePressOnline

«È un carteggio straordinario, che indaga le motivazioni che spingono le nazioni a entrare in conflitto e a sacrificare milioni di vite, invece di percorrere la strada della diplomazia. La Società delle Nazioni avviò questo dialogo con l’obiettivo, poi raccolto dall’ONU dopo la Seconda guerra mondiale, di prevenire i conflitti prima che scoppiassero,– ha sottolineato Nicola D’Agostino – . Tuttavia le risposte di Einstein e Freud furono, purtroppo, molto pessimistiche: il diritto, pur essendo uno strumento fondamentale, non sempre riesce a risolvere tutte le tensioni tra gli Stati».

Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio tra pensiero filosofico e storia sono state le suggestive letture dell’attore David Coco, che hanno reso l’incontro ancora più coinvolgente.

All’incontro, aperto dai saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura Enzo Di Mauro, hanno partecipato numerosi studenti e cittadini, insieme a una nutrita rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale.

redazione

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