11 Marzo 2026
3SUN, Cgil denuncia disparità salariali

La Filctem Cgil denuncia disparità salariali, stop al Job Posting e assenza di buoni pasto alla 3SUN di Catania, mentre cresce il progetto Gigafactory
Disparità salariali tra lavoratori impiegati nelle stesse mansioni, sospensione del sistema di mobilità interna “Job Posting” e mancata introduzione dei buoni pasto. Sono queste le principali criticità denunciate dalla Filctem Cgil di Catania in merito alla situazione interna della 3SUN, nel momento in cui lo stabilimento è al centro dello sviluppo del progetto Gigafactory.
Secondo il sindacato, nonostante le ripetute richieste di confronto avanzate dalle rappresentanze sindacali e dalle Rsu, l’azienda continuerebbe a mantenere una posizione di chiusura sui temi che riguardano il personale. Al centro della protesta c’è soprattutto la permanenza di differenze economiche e contrattuali tra dipendenti che svolgono le stesse attività produttive, senza interventi concreti per superare tali squilibri.
Tra i nodi segnalati anche la sospensione del Job Posting, lo strumento che consentiva ai lavoratori di candidarsi a posizioni interne e di valorizzare competenze ed esperienze professionali. Una scelta che, secondo la Filctem Cgil, limita di fatto le possibilità di crescita e mobilità all’interno dello stabilimento.
Altro punto contestato è la mancata introduzione dei buoni pasto. Il sindacato evidenzia come ai lavoratori venga chiesto di consumare il pranzo portato da casa in spazi separati, una condizione che contribuirebbe ad accrescere il senso di disparità di trattamento.
“Il quadro che emerge è quello di un clima aziendale sempre più teso – afferma il segretario generale della Filctem Cgil, Jerry Magno – aggravato dall’assenza di un percorso condiviso per il riconoscimento professionale ed economico dei lavoratori che contribuiscono ogni giorno allo sviluppo della Gigafactory”.
Il sindacato chiede quindi la riapertura di un confronto serio e strutturato con l’azienda, per affrontare le criticità evidenziate e garantire ai lavoratori condizioni di maggiore equità, dignità e adeguate prospettive professionali.






