10 Marzo 2026
“Local Roots, Global Future”: all’I.C. Martoglio di Belpasso

Il 5 marzo, presso l’Istituto Comprensivo Martoglio di Belpasso, si è svolta la conferenza dal titolo “Local Roots, Global Future: Belpasso patrimonio da vivere… quello che non sai del tuo territorio”, organizzata nell’ambito del progetto Erasmus+
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento per gli studenti, che hanno potuto conoscere meglio la storia, la cultura e le peculiarità naturalistiche del territorio in cui vivono.
Durante la conferenza sono intervenuti diversi esperti e rappresentanti di associazioni locali che, con passione e competenza, hanno guidato i ragazzi in un affascinante viaggio tra eventi storici, tradizioni e fenomeni naturali legati al territorio di Belpasso.
Gianni De Luca, dell’associazione Fabula Sicula, ha raccontato le vicende legate alle eruzioni dell’Etna, al terremoto che colpì la zona e alla storia dell’antico abitato di Mompileri, soffermandosi anche sull’altarino della Cisterna della Regina. Antonino Girgenti, presidente della Fondazione dei Carri di Santa Lucia, ha invece parlato della costante minaccia rappresentata dal vulcano e della profonda devozione dei belpassesi verso Santa Lucia, elemento centrale della tradizione locale.
Tony Carciotto, presidente della Pro Loco di Belpasso, ha illustrato il fenomeno del vulcanesimo secondario, con particolare riferimento alle Salinelle, mentre Luciano Magrì, del Club Alpino Italiano – sezione di Belpasso, ha presentato la Grotta di Piscitello, evidenziandone le caratteristiche naturalistiche e il valore ambientale. All’incontro ha preso parte anche l’assessore Tony Di Mauro.
La conferenza, aperta dalla Dirigente scolastica, si inserisce nel percorso di preparazione all’accoglienza degli studenti francesi che, dal 16 al 22 marzo, saranno ospiti a Belpasso per una mobilità di gruppo nell’ambito del progetto Erasmus+. Il tema dell’edizione di quest’anno è infatti la salvaguardia del patrimonio naturalistico del territorio.
Per gli studenti si è trattato di un momento di grande interesse e partecipazione, che ha permesso loro di scoprire storie, luoghi e fenomeni naturali spesso poco conosciuti, contribuendo a rafforzare la consapevolezza delle proprie radici e del valore del patrimonio locale.






