09 Marzo 2026
Giarre, Polizia incontra studenti: web sicuro

Un incontro dedicato all’uso consapevole di internet e alla sicurezza online si è svolto nel plesso Monsignor Alessi dell’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco” di Giarre
La lezione formativa è stata tenuta dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, impegnati in un’attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolta ai più giovani.
Ad accogliere i poliziotti è stata la dirigente scolastica Maria Cettina Maccarrone, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione tra scuola, famiglie e forze dell’ordine per prevenire i rischi legati all’uso dei nuovi strumenti digitali.
Social network e rischi della rete
L’incontro è stato condotto dal Commissario Capo Simona Foscolo, che ha dialogato con gli studenti affrontando diversi temi molto vicini al mondo giovanile.
In particolare si è parlato di uso corretto dei social network, evidenziando i pericoli legati alla condivisione di informazioni personali e ai tentativi di truffa online, come messaggi che promettono vincite inesistenti o invitano a cliccare su link fraudolenti.
Adescamento online e diffusione illecita di immagini
Ampio spazio è stato dedicato ai reati a sfondo sessuale online, che possono coinvolgere anche i minori attraverso tecniche di adescamento in rete.
Durante l’incontro è stato approfondito anche il reato di diffusione illecita di immagini o video, che può arrecare gravi danni alla dignità e alla reputazione delle persone.
I poliziotti hanno inoltre illustrato il fenomeno dei deep fake, una forma sempre più diffusa di manipolazione digitale di immagini, audio e video, capace di alterare l’identità di una persona e integrare fattispecie di rilievo penale.
Bullismo, cyberbullismo e strumenti di segnalazione
Nel corso della lezione sono stati affrontati anche i temi del bullismo e del cyberbullismo, evidenziando le conseguenze psicologiche, sociali e giuridiche che questi comportamenti possono provocare.
Agli studenti è stato ricordato che è fondamentale raccontare e segnalare eventuali episodi a genitori, insegnanti o alle forze dell’ordine.
A questo proposito è stata presentata anche l’applicazione YouPol, che consente di segnalare in tempo reale episodi di violenza, bullismo o spaccio di droga, anche in forma anonima.
Un progetto di prevenzione della Questura
L’iniziativa rientra nelle attività di prossimità e prevenzione promosse dalla Questura di Catania, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani e promuovere una cultura della legalità e del rispetto.
Il messaggio finale rivolto ai ragazzi è stato quello di privilegiare sempre il dialogo, l’ascolto e il confronto, per contribuire a costruire una convivenza civile serena e responsabile, anche nel mondo digitale.






